FERMO – Il consigliere comunale Saturnino Di Ruscio ha inviato una lettera al sindaco per richiamare l’attenzione sulle condizioni del borgo di Torre di Palme, raccogliendo e rilanciando le segnalazioni arrivate direttamente dai residenti.
La richiesta arriva dopo un sopralluogo effettuato lo scorso 17 maggio, alla vigilia di un’assemblea pubblica partecipata, durante la quale sarebbero emerse diverse problematiche legate alla manutenzione, alla viabilità e ai servizi.
Tra le criticità evidenziate c’è anzitutto la situazione del parcheggio periferico, descritto come invaso da vegetazione spontanea, con tratti dissestati e percorsi pedonali difficilmente praticabili. A questo si aggiunge il tema, più generale, della carenza di posti auto, con la proposta di realizzare un nuovo parcheggio di maggiore capienza collegato al borgo attraverso mezzi elettrici.
Nel documento si parla anche della necessità di una manutenzione più attenta del centro storico: verde pubblico poco curato, mura castellane coperte dalla vegetazione, pavimentazioni sconnesse, cantieri aperti da tempo e luoghi simbolici lasciati in condizioni di abbandono. Anche l’illuminazione pubblica, secondo quanto riportato, necessiterebbe di interventi.
Di Ruscio sottolinea come le osservazioni non vogliano rappresentare un attacco politico, ma una richiesta di maggiore attenzione verso una realtà che vive soprattutto di turismo e che, proprio grazie alla cura dei residenti, è riuscita negli anni a mantenere il proprio fascino e prestigio.
Tra le proposte avanzate c’è il recupero del torrione nord del borgo, oggi in stato di degrado, e il completamento del museo archeologico, con particolare riferimento alla terza sala espositiva che, secondo quanto segnalato, rischierebbe di rimanere chiusa anche per questa stagione per mancanza di risorse minime necessarie all’adeguamento.
L’idea di fondo è quella di lavorare a una destagionalizzazione del turismo, ampliando l’offerta attraverso il recupero delle vecchie strutture all’ingresso del bosco del Cugnolo e integrando i percorsi naturalistici con quelli di Marina Palmense, collegandoli ai cammini religiosi e ai grandi itinerari del turismo lento.
Tra le ipotesi c’è anche quella di realizzare un ostello a Marina Palmense per intercettare i flussi di viaggiatori a piedi o in bicicletta, valorizzando anche il passaggio del “Cammino della Sirena Miti”.
Non manca infine il tema dei servizi essenziali. Di Ruscio segnala infatti la preoccupazione dei residenti per l’imminente mancanza del medico di base, chiedendo una soluzione rapida per evitare che gli abitanti siano costretti a spostarsi fino a Fermo o Porto San Giorgio per ricevere assistenza sanitaria.
Tra le richieste raccolte figurano inoltre una maggiore presenza del Comune sul territorio, il ritorno del vigile di quartiere e misure di sostegno alle famiglie, come la riduzione dei costi del trasporto scolastico.









