Tennacola, il Pd chiede chiarezza su Cda, spese e assunzioni: «Servono risposte»

PORTO SANT’ELPIDIO – Mentre i cittadini fanno i conti con bollette dell’acqua sempre più pesanti, il Partito Democratico di Porto Sant’Elpidio accende i riflettori sulla gestione di Tennacola e chiede chiarimenti sulle scelte della società, dalle modifiche al Consiglio di amministrazione alle spese per comunicazione e sponsorizzazioni, fino alle assunzioni e alla nuova sede di Loro Piceno.

In un comunicato diffuso il 25 agosto, il Circolo e il Gruppo consiliare del Pd di Porto Sant’Elpidio sottolineano in particolare l’ipotesi di un ampliamento del Consiglio di amministrazione da tre a cinque componenti e di un possibile aumento dei compensi dei consiglieri.

«Mentre i cittadini fanno i conti con bollette dell’acqua sempre più pesanti, Tennacola si prepara ad allargare il Consiglio di amministrazione da tre a cinque componenti e, secondo quanto risulta, ad aumentare l’emolumento dei singoli consiglieri», si legge nella nota. «È una scelta che aumenta i costi della governance e che richiede una spiegazione chiara: quale esigenza la giustifica? Quale beneficio concreto produrrà per la società e per gli utenti?».

Il Pd pone quindi l’attenzione sulle altre spese sostenute dalla società, citando «circa 100 mila euro per il nuovo logo e i giochi sui social», oltre a sponsorizzazioni di sagre ed eventi enogastronomici, borracce e «120 penne da 35 euro l’una».

«Quanti risultati hanno prodotto queste iniziative? Quale utilità concreta hanno avuto per chi paga il servizio?», domanda il Pd.

Nel comunicato viene affrontato anche il tema delle assunzioni. Secondo quanto riportato dal partito, «dal suo insediamento fino al 2025, l’attuale Cda ha assunto 10 dipendenti a tempo determinato». In cinque casi, sostiene il Pd, «la selezione sarebbe avvenuta attraverso un colloquio e un avviso pubblicato esclusivamente sul sito aziendale», mentre «negli altri casi si sarebbe proceduto attraverso chiamate dirette».

Il gruppo politico chiede inoltre informazioni sulla nuova sede di Loro Piceno, ponendo interrogativi sui costi complessivi e sui benefici attesi. «Quanto costerà tra acquisto, ristrutturazione e gestione? Quale vantaggio economico e operativo produrrà?», si legge nella nota.

Un passaggio riguarda infine i finanziamenti del PNRR. «Anche sul PNRR è necessario distinguere tra finanziamenti frutto di percorsi amministrativi già avviati e risultati realmente attribuibili all’attuale gestione», afferma il Pd.

Il partito precisa di non voler contestare «ogni singola spesa», ma di voler riportare il confronto sulle priorità della società. «La questione non è contestare ogni singola spesa. È capire se le priorità siano quelle giuste».

La nota si chiude con un appello a Tennacola e ai Comuni soci: «Perché mentre ai cittadini si chiedono sacrifici con bollette sempre più care, è legittimo chiedersi perché aumentino contemporaneamente poltrone e compensi ai vertici della società. Su questo Tennacola e i sindaci dei Comuni soci hanno il dovere di dare risposte».