Teatri storici delle Marche patrimonio Unesco, Confartigianato: «Un riconoscimento che valorizza identità e territori»

MARCHE – L’inserimento del Sistema dei teatri storici delle Marche nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO rappresenta un traguardo di grande rilevanza per la regione e per il suo patrimonio culturale. A esprimere soddisfazione è Confartigianato Imprese Macerata-Ascoli Piceno-Fermo, che sottolinea le ricadute positive che il riconoscimento potrà avere sulla promozione del territorio.

«Si tratta di un risultato straordinario – afferma il presidente territoriale Enzo Mengoni – capace di dare ulteriore visibilità a luoghi che rappresentano autentici simboli della storia e dell’identità marchigiana».

Secondo Confartigianato, il valore dei teatri storici non si limita agli aspetti architettonici e artistici, ma riguarda soprattutto il ruolo che queste strutture continuano ad avere nella vita delle comunità. Teatri che, ancora oggi, sono spazi di aggregazione, cultura e partecipazione, capaci di mantenere vivo il rapporto tra cittadini e territorio.

«Nel corso degli anni abbiamo scelto spesso questi luoghi per ospitare iniziative rivolte alle imprese e alla cittadinanza – prosegue Mengoni – perché sono ambienti che racchiudono tradizione, memoria e capacità di creare relazioni. La loro particolarità è proprio quella di essere patrimoni ancora vissuti, non semplici testimonianze del passato».

L’ingresso nella lista UNESCO assume un significato particolare anche alla luce del percorso rigoroso necessario per ottenere il riconoscimento, riservato ai beni considerati di eccezionale valore universale. Un risultato che, secondo l’associazione, potrà contribuire ad aumentare l’attrattività turistica delle Marche e generare nuove opportunità per il sistema economico locale.

Dalla crescita delle presenze turistiche potranno infatti beneficiare diversi settori: dalle attività artigiane al commercio, dalle strutture ricettive fino all’intera filiera legata alla cultura e agli eventi.

Confartigianato ha inoltre voluto ringraziare tutte le istituzioni, gli enti e i soggetti che hanno lavorato alla candidatura, evidenziando come il successo sia frutto della collaborazione e della capacità di fare squadra.

«Questo riconoscimento dimostra quanto la sinergia tra territori, amministrazioni e realtà locali possa portare a risultati importanti – sottolinea Mengoni -. Ora si apre una nuova fase nella quale sarà necessario continuare a investire sulla valorizzazione del patrimonio culturale marchigiano».

L’auspicio dell’associazione è che il riconoscimento ottenuto possa rappresentare anche uno stimolo per future candidature e per una maggiore promozione degli altri teatri storici presenti nella regione.

«L’inserimento nel patrimonio UNESCO non deve essere considerato un punto di arrivo – conclude Confartigianato – ma l’avvio di un percorso nuovo per far conoscere sempre di più la ricchezza culturale delle Marche».