FERMO – Millennials, donne e talenti provenienti dall’Estremo Oriente. È un’edizione tutta al femminile quella del 33° Concorso Internazionale Violinistico Andrea Postacchini 2026, che ha incoronato vincitrice assoluta la giapponese Wakana Kimura, 25 anni, protagonista nella categoria D (nati tra il 1994 e il 2004).
La giovane violinista ha conquistato giuria e pubblico con una splendida esecuzione della Sonata a Kreutzer di Ludwig van Beethoven, accompagnata al pianoforte da Simone Anelli.
Sul gradino più alto del podio nelle altre categorie sono salite due giovani promesse provenienti dalla Cina: Shuxuan Jin, 10 anni, vincitrice della categoria A (nati dal 2015 al 2018), e Yuexuan Shen, 12 anni, prima classificata nella categoria B (nati dal 2010 al 2014). Non è stato invece assegnato il primo premio nella categoria C (nati tra il 2005 e il 2009).
La cerimonia conclusiva si è svolta sabato 30 maggio al Teatro dell’Aquila di Fermo, al termine di oltre una settimana di selezioni che hanno coinvolto 128 musicisti provenienti da 29 Paesi. A condurre la serata è stata la giornalista del Tg1 Barbara Capponi, fermana, che ha accompagnato il pubblico attraverso i momenti più significativi della manifestazione.
Alla vincitrice assoluta sono stati assegnati anche prestigiosi riconoscimenti: un violino realizzato per l’occasione dal giovane liutaio Luca Tacchella, un archetto costruito da Walter Barberio e la Medaglia del Senato della Repubblica.
Il Festival e il Concorso Internazionale Violinistico Andrea Postacchini sono organizzati dal Centro Culturale Antiqua Marca Firmana ETS, con il sostegno di Comune di Fermo, Regione Marche, Camera di Commercio delle Marche, Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo e Carifermo Spa. Il montepremi complessivo supera i 30 mila euro.
La giuria internazionale, presieduta dal violinista francese Pierre Amoyal, era composta da Eszter Haffner, Sergey Ostrovsky, Roberto Ranfaldi, Ti Zhang, Carmit Zori ed Edoardo Zosi. La direzione artistica è affidata a Carlo Maria Parazzoli, primo violino dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.
Tra i momenti più significativi della serata, la consegna di una targa speciale da parte del prefetto di Fermo Edoardo D’Alascio alla concorrente proveniente dal Paese più lontano, la violinista neozelandese Emma Nelson, in occasione dell’ottantesimo anniversario della Repubblica Italiana.
«Il Postacchini è un onore per la città di Fermo e per tutte le Marche», ha dichiarato il sindaco Alberto Maria Scarfini. «Lo abbiamo sempre sostenuto e continueremo a farlo. Fermo è una città di cultura e di musica».
Prosegue inoltre la collaborazione con il Liceo Artistico Caro-Preziotti-Licini di Fermo, che ha realizzato opere artistiche donate ai vincitori delle quattro categorie, unendo idealmente musica, territorio e identità culturale.
Nei giorni precedenti la finale si sono svolti anche i concerti serali dei violinisti partecipanti ospitati a Palazzo Brancadoro, in collaborazione con Il Circolo di Ave.
Il Concorso Andrea Postacchini continua così a rappresentare uno dei più prestigiosi appuntamenti violinistici internazionali, riconosciuto da importanti istituzioni nazionali ed europee e capace di richiamare ogni anno giovani talenti da tutto il mondo.
Borse di studio assegnate dalla giuria
Categoria A
- Shuyao Li (Cina, 11 anni)
Categoria B
- Brando Maria Medici (Italia, 15 anni)
Categoria C
- Yee Yeung Chen (Cina, 16 anni)
Secondi classificati
Categoria A
- Emilia Anastasijevic (Serbia, 11 anni)
Categoria B
- Michael Peter Talbot (Gran Bretagna, 14 anni)
Categoria C
- Rocco Pfeil (Germania, 17 anni)
Categoria D
- Mariam Obolashvili (Georgia, 23 anni)
Terzi classificati
Categoria A
- Beatrice Ambra (Italia, 10 anni)
Categoria B
- Zhiyuan Yu (Cina, 15 anni)
Categoria C
- Sofiia Plakhtsinska (Ucraina, 21 anni)
Categoria D
- Alexander Poltoratskiy (Russia, 22 anni)
Premi speciali
- Angela Tempestini (Italia, 23 anni)
- Brando Maria Medici (Italia, 15 anni)
- Rocco Pfeil (Germania, 17 anni)
- Alexander Poltoratskiy (Russia, 22 anni)
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