FERMO – Si è tenuto questa mattina, presso la Prefettura di Fermo, il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal Prefetto di Fermo, dott. Edoardo D’Alascio, nel corso del quale sono stati affrontati i principali temi concernenti la sicurezza del territorio, con particolare attenzione al litorale e alla stagione estiva in corso.
Tra gli argomenti all’ordine del giorno ha assunto particolare rilievo il Protocollo per la prevenzione della “Malamovida”, promosso dalla Prefettura quale strumento di collaborazione tra Istituzioni, amministrazioni comunali e operatori economici, finalizzato a favorire una fruizione sicura e responsabile delle località costiere.
Al termine della riunione, numerosi titolari di stabilimenti balneari dei Comuni di Porto San Giorgio, Porto Sant’Elpidio e Fermo hanno formalmente sottoscritto il Protocollo, ampliando significativamente il numero delle attività aderenti all’iniziativa, già in vigore.
L’incremento delle adesioni è stato possibile grazie al proficuo lavoro di sensibilizzazione svolto, in sinergia con la Prefettura, dai Sindaci dei Comuni costieri e dalla CNA: tutti hanno favorito il coinvolgimento degli operatori balneari, confermando la comune volontà di contribuire alla sicurezza del territorio fermano e alla qualità dell’offerta turistica.
Con le nuove sottoscrizioni entrano a far parte della rete del Protocollo gli stabilimenti balneari Cavalluccio Marino, Maison Figaro, Dolce Vita, Le Gall, Betty, Bagni Nerina, Calypso, La Pinetina, Delfino Verde, Miami, Il Cigno, La Pescheria Bagni Luisa, Tropical, Jolly, Bagni Nicolai, Il Veliero, Saxa Beach, Blanco Beach, Lo Storione, Paradise Beach, Bagni Anna e Doppio Zero.
Il Prefetto D’Alascio ha espresso vivo apprezzamento per la sensibilità dimostrata dagli operatori economici che hanno aderito all’iniziativa, sottolineando come la sicurezza costituisca un bene comune che si realizza attraverso la collaborazione tra Istituzioni, enti locali, associazioni di categoria, imprenditori e tutti i cittadini.
L’iniziativa mira così a sancire la reciproca fiducia tra Istituzioni e comunità sul rilevante argomento della sicurezza pubblica partecipata.
L’ulteriore ampliamento del Protocollo rappresenta un importante tassello nella strategia di prevenzione condivisa messa in campo sul territorio provinciale, con l’obiettivo di coniugare la vivacità della stagione turistica con il rispetto delle regole, la tutela della quiete pubblica e la sicurezza di cittadini e visitatori.
