Sicurezza, nelle Marche il Fermano è primo per criminalità: 4.896 denunce nel 2025

FERMANO – Meno denunce rispetto all’anno precedente, ma una posizione nella graduatoria regionale che resta la più alta. È il quadro che emerge per la provincia di Fermo dall’Indice della criminalità del Sole 24 Ore, basato sui reati denunciati nel corso del 2025. Il territorio fermano figura al 70° posto su 106 province italiane e, nel confronto con le altre province marchigiane, occupa la posizione più alta in classifica.

Il dato complessivo del Fermano è di 4.896 denunce. Un numero che, per essere interpretato correttamente, va distinto dall’incidenza dei reati sulla popolazione: la graduatoria nazionale tiene conto degli indicatori utilizzati nell’indagine, mentre il totale delle segnalazioni rappresenta il volume registrato sul territorio.

La graduatoria marchigiana

Scorrendo la classifica nazionale, dopo Fermo si incontra Ascoli Piceno, all’82° posto con 5.479 denunce. Ancona è 85ª con 12.557 segnalazioni, mentre Pesaro Urbino si colloca al 94° posto con 9.198 denunce. La posizione più bassa tra le province marchigiane spetta a Macerata, 97ª, con 7.595 denunce complessive.

Il quadro regionale presenta quindi una distribuzione differente da territorio a territorio. I numeri assoluti, tuttavia, non sono sufficienti da soli a stabilire quale provincia sia più sicura: per un confronto omogeneo occorre considerare anche la popolazione residente e l’incidenza dei singoli reati.

Denunce in calo quasi ovunque, fa eccezione Ancona

Il confronto con il 2024 mostra una diminuzione delle denunce in quattro province marchigiane. La riduzione più consistente riguarda Fermo, dove il calo è dell’8,1%. Seguono Ascoli Piceno con il -6,6%, Macerata con il -4,5% e Pesaro Urbino con il -1,3%.

In controtendenza Ancona, che registra un aumento del 2,2%. È l’unico territorio della regione nel quale il totale delle denunce risulta in crescita rispetto all’anno precedente.

Furti, Ancona e Pesaro in testa per numero di segnalazioni

Tra le diverse categorie di reato, i furti costituiscono una voce rilevante in tutti i territori considerati. Ancona conta 3.484 denunce, il valore più alto tra le province marchigiane. Poco distante Pesaro Urbino, con 3.290 segnalazioni. Seguono Macerata con 2.234, Ascoli Piceno con 1.631 e Fermo con 1.425.

Le differenze emergono anche guardando alle singole tipologie di reato. Nel Fermano risultano 201 denunce per lesioni dolose e 200 per minacce; sono inoltre 105 quelle legate agli stupefacenti, 76 quelle per delitti informatici e 17 quelle per danneggiamenti seguiti da incendio.

Ad Ancona si contano 20 denunce per riciclaggio. Nel territorio di Ascoli Piceno sono due le denunce per omicidio volontario, mentre nella provincia di Pesaro Urbino figurano 205 segnalazioni per reati legati alla droga e 94 per rapina.

Per Macerata, infine, i dati riportano 14 denunce per omicidio stradale e 147 per delitti informatici. Le frodi informatiche raggiungono quota 1.480.

La fotografia che emerge dall’indagine è dunque articolata: il Fermano occupa la posizione più alta nella graduatoria regionale, ma è anche la provincia marchigiana che registra la maggiore diminuzione percentuale delle denunce rispetto al 2024. Ancona, invece, è l’unico territorio in cui il dato complessivo cresce.