FERMO – È scontro in Consiglio comunale sul tema della sicurezza. Al centro della polemica c’è la bocciatura della mozione presentata dal capogruppo del Partito Democratico, Fabrizio Girotti, con la quale venivano richiesti un potenziamento dell’organico della Polizia Locale e il ripristino di un presidio fisso nella zona costiera nord.
Secondo la minoranza, la maggioranza civica di centrodestra avrebbe scelto di non intervenire, motivando il voto contrario con la mancanza di risorse economiche.
Una spiegazione che le opposizioni contestano duramente, mettendo in evidenza quella che definiscono una contraddizione nelle priorità dell’Amministrazione: «Quando si parla di sicurezza e di tutela dei cittadini i fondi non ci sono, mentre per altre scelte amministrative, come la nomina del nono assessore, le risorse sono state trovate».
A intervenire sul tema è stato lo stesso Girotti, che ha richiamato anche i recenti episodi di cronaca e i dati relativi alla sicurezza nel territorio provinciale.
«Nonostante le cronache recenti e il rapporto ufficiale del Ministero dell’Interno che indica la nostra provincia come quella con il più alto indice di criminalità nelle Marche – ha dichiarato il capogruppo Pd – la maggioranza boccia la mozione delle opposizioni per il ripristino del presidio di polizia urbana a Lido e l’incremento dell’organico della Polizia Locale».
Nel mirino della minoranza finiscono anche le dichiarazioni diffuse nei giorni scorsi sull’arrivo di nuovi agenti delle forze dell’ordine. Secondo i consiglieri di opposizione, infatti, il saldo effettivo tra personale entrato in servizio e quello trasferito o collocato in pensione sarebbe pari a zero.
Da qui la critica alla comunicazione dell’Amministrazione, accusata di aver presentato come un rafforzamento della sicurezza un quadro che, secondo la ricostruzione della minoranza, non avrebbe prodotto un incremento reale degli organici.
La proposta discussa in aula, spiegano i promotori, puntava soprattutto a rafforzare la presenza sul territorio attraverso una maggiore collaborazione tra Comune, Polizia Locale, forze dell’ordine e Prefettura. L’obiettivo era garantire un presidio più stabile nella zona costiera e aumentare la percezione di sicurezza da parte dei cittadini.
«La nostra richiesta – sostengono le opposizioni – era quella di affrontare il problema con un approccio concreto, coordinato e orientato alla prevenzione, assicurando una presenza effettiva sul territorio».
Il voto contrario della maggioranza viene quindi interpretato dalla minoranza come una precisa scelta politica. «La maggioranza civica di destra del Comune capoluogo – conclude la nota – dovrà assumersi la responsabilità di non aver fatto assolutamente nulla per la sicurezza della nostra città».
