Scuole, scontro politico a Sant’Elpidio a Mare: la minoranza chiede un Consiglio comunale su cantiere Bacci e Casette d’Ete

SANT’ELPIDIO A MARE – Il dibattito sulle scuole continua ad animare la scena politica di Sant’Elpidio a Mare. Nelle ultime ore, tutti i consiglieri comunali di minoranza hanno sottoscritto una nota congiunta per sollecitare spiegazioni all’amministrazione comunale in merito alla situazione del cantiere della scuola “Andrea Bacci” e alle prospettive per la scuola dell’infanzia di Casette d’Ete.

Nel documento viene ricordato che, a oltre un mese dalla richiesta formale rivolta al Sindaco per poter effettuare un sopralluogo nel cantiere del nuovo edificio scolastico “Andrea Bacci” e per ottenere la documentazione relativa all’ispezione effettuata dal Nucleo Carabinieri dell’Ispettorato del Lavoro di Ascoli Piceno, non è pervenuto alcun riscontro.
«Ad oltre un mese dalla nostra richiesta al Sindaco di accedere nel cantiere del nuovo plesso scolastico “Andrea Bacci” per verificare lo stato dei lavori ed il loro avanzamento ed aver accesso agli atti riguardanti l’ispezione del Nucleo Carabinieri dell’Ispettorato del Lavoro di Ascoli Piceno, nulla c’è stato ancora consentito, né fornita alcuna risposta in merito – si legge nella missiva – ci siamo decisi come consiglieri di minoranza, di richiedere al presidente del Consiglio Comunale, la convocazione di un consiglio comunale ai sensi dell’art. 40, 7° co. del regolamento comunale».

La richiesta, protocollata il 10 febbraio, prevede una seduta dedicata a diversi punti: l’informativa del Sindaco sulle cause e sugli esiti dell’ispezione dell’Ispettorato del Lavoro al cantiere della scuola Bacci e sulle motivazioni della mancata comunicazione ai consiglieri; lo stato di avanzamento dei lavori; l’andamento delle trattative per la risoluzione del contenzioso con Italgas S.p.A.; oltre al tema dell’edificazione della nuova scuola dell’infanzia di Casette d’Ete.

Nel comunicato, la minoranza critica anche la comunicazione dell’amministrazione sui social e sui mezzi di informazione locali.
«Con cadenza quasi giornaliera gli amministratori postano sui social foto e notizie su asfaltature di strade comunali, manutenzione del verde, ripulitura di scarpate, celebrazioni di ricorrenze, feste carnascialesche ed altre amenità. Il Sindaco sui quotidiani locali annuncia in pompa magna le gesta e le belle intenzioni della sua amministrazione: realizzazione della nuova scuola per l’infanzia di Casette d’Ete attraverso partenariati pubblico-privato tramite project financing: vendita della rete comunale per la distribuzione del gas a 7 milioni di euro; recupero e riqualificazione del “Consorzio di Casette”. Il tutto sbandierato ai cittadini senza fornire dati, numeri, criteri, modalità di realizzazione ma semplicemente rivolgendosi alla “filiera” politico-amministrativa regionale statale o alla divina provvidenza – dichiarano dalla minoranza con la nota stampa – di fronte alla richiesta di tutta la minoranza di avere accesso diretto agli atti per la verifica in concreto dello stato delle più gravose situazioni pendenti, il silenzio assordante. La politica non è propaganda e gli amministratori non sono influencers sociali. La cittadinanza è in ansia per le scuole della Città: “Scuola Bacci”, scuola dell’infanzia di Casette. II Sindaco offre panem et circenses».

Secondo i consiglieri di opposizione, la questione degli edifici scolastici rappresenta una priorità per la comunità e richiede risposte chiare e documentate. Per questo chiedono un confronto pubblico in Consiglio comunale, affinché l’amministrazione riferisca ufficialmente sullo stato dei lavori e sui progetti futuri, garantendo trasparenza e informazione ai cittadini.