SANT’ELPIDIO A MARE – Il futuro della scuola primaria “San Giovanni Bosco” di Cascinare torna al centro del dibattito politico dopo l’assemblea pubblica dello scorso 4 agosto, dedicata ai prossimi interventi di messa in sicurezza dell’edificio. A intervenire è il gruppo consiliare di Forza Italia Sant’Elpidio a Mare, che accoglie positivamente il nuovo finanziamento ottenuto per il plesso, ma solleva dubbi sulle modalità individuate dall’Amministrazione comunale per garantire la continuità dell’attività scolastica durante i lavori.
Gli esponenti azzurri sottolineano innanzitutto l’importanza delle nuove risorse destinate all’edificio, soprattutto alla luce delle criticità che nel 2024 avevano determinato la perdita del precedente finanziamento. Secondo Forza Italia, però, la soluzione prospettata durante l’incontro pubblico, ovvero l’adattamento della sala “Angeli Custodi”, situata sopra la palestra comunale, meriterebbe ulteriori verifiche sotto il profilo tecnico e didattico.
Il gruppo consiliare evidenzia infatti come tra le famiglie siano emerse posizioni differenti. Se alcuni genitori condividono l’idea di mantenere gli alunni all’interno della frazione, altri avrebbero indicato come possibile alternativa il trasferimento temporaneo presso strutture già nate per ospitare attività scolastiche, come la scuola primaria “Della Valle” di Casette d’Ete.
A suscitare perplessità è anche il percorso seguito dall’Amministrazione. Secondo Forza Italia, il progetto relativo agli spazi degli “Angeli Custodi” sarebbe stato illustrato ai presenti soltanto al termine dell’assemblea e attraverso una documentazione ritenuta troppo sintetica. Il fatto che gli ambienti rispettino gli standard minimi previsti dalla normativa, sostengono i consiglieri, non sarebbe sufficiente a garantire automaticamente che siano la soluzione più adeguata per le esigenze degli studenti e dell’organizzazione scolastica.
Un altro punto contestato riguarda il mancato coinvolgimento preventivo dell’istituzione scolastica. Forza Italia ritiene necessario acquisire il parere della dirigenza e degli insegnanti prima di assumere decisioni definitive sulla sistemazione temporanea delle classi. Nel corso dell’assemblea, inoltre, il gruppo ha criticato le motivazioni fornite dal sindaco Calcinari sull’assenza di un confronto precedente con il personale scolastico, ricordando che diversi rappresentanti della scuola erano comunque presenti all’incontro del 4 agosto.
Per gli esponenti di Forza Italia, sarebbe stato opportuno mettere a confronto più ipotesi prima di arrivare a una scelta, così da consentire alle famiglie e alla comunità di valutare vantaggi e criticità delle diverse soluzioni. Da qui la considerazione secondo cui l’assemblea avrebbe rischiato di trasformarsi più in un momento di comunicazione di una decisione già orientata che in una reale occasione di confronto.
Il gruppo consiliare critica inoltre i toni utilizzati durante il dibattito, facendo riferimento in particolare all’intervento dell’assessore Martinelli, ritenuto poco favorevole al confronto con chi aveva espresso perplessità sull’ipotesi avanzata dalla Giunta.
«Quando si prendono decisioni che riguardano bambini, famiglie e percorso scolastico – sottolinea Forza Italia – è necessario mettere al primo posto l’adeguatezza degli spazi e la qualità dell’organizzazione didattica. Per questo riteniamo indispensabile coinvolgere direttamente il mondo della scuola».
Da qui l’appello rivolto all’Amministrazione comunale affinché venga aperto rapidamente un confronto con l’Istituto scolastico e vengano esaminate anche eventuali alternative alla soluzione individuata.
L’obiettivo indicato dal gruppo consiliare è quello di arrivare a una scelta condivisa e soprattutto capace di ridurre al minimo le ripercussioni sui bambini e sulle famiglie durante il periodo necessario alla messa in sicurezza della scuola di Cascinare.
