PEDASO – Si accende il confronto politico a Pedaso dopo il secondo Consiglio comunale della nuova amministrazione. Il gruppo consiliare RinnoviAMO Pedaso, rappresentato da Giuseppe Galasso e Pier Giorgio D’Amico, punta il dito contro la Giunta guidata dal sindaco Berdini, accusandola di un atteggiamento di chiusura nei confronti delle proposte avanzate dall’opposizione.
Nel comunicato diffuso al termine della seduta, i consiglieri di minoranza contestano in particolare la bocciatura di due mozioni presentate in aula e inserite nel loro programma elettorale.
La prima riguardava l’avvio di uno studio per valutare l’istituzione di una Zona a traffico limitato nel centro storico, con particolare attenzione alla gestione dei parcheggi riservati ai residenti. Secondo RinnoviAMO, la motivazione della maggioranza, che ha definito il tema «non prioritario», sarebbe in contraddizione con il fatto che il problema si protrae ormai da molti anni.
Respinta anche la proposta di istituire una Consulta comunale dei giovani, organismo che, secondo il gruppo di opposizione, favorirebbe la partecipazione delle nuove generazioni alla vita amministrativa senza comportare costi aggiuntivi per il Comune. La minoranza critica le motivazioni addotte dalla maggioranza, ritenendole prive di fondamento.
Nel mirino dell’opposizione finisce anche quanto accaduto durante l’elezione del vicepresidente del Consiglio comunale. RinnoviAMO riferisce che, dopo la candidatura del consigliere Pier Giorgio D’Amico, sostenuta anche dal consigliere di minoranza Paolo Marconi, il sindaco avrebbe escluso questa possibilità, motivando la scelta con la volontà di non affidare al vicepresidente il potere di convocare il Consiglio in caso di assenza del presidente. Una posizione che, secondo Galasso e D’Amico, non rispecchierebbe il ruolo istituzionale che tali figure dovrebbero svolgere.
Diversa, invece, la posizione assunta sulla delibera relativa alla Tari. Il gruppo consiliare ha votato a favore della riduzione delle tariffe, pur chiedendo che il contenimento della pressione fiscale diventi una misura stabile anche negli anni futuri ed evidenziando alcune osservazioni sulla documentazione tecnica.
Nella nota non mancano critiche anche sul clima del dibattito consiliare. Secondo RinnoviAMO, gran parte degli interventi del sindaco si sarebbe concentrata sul capogruppo Giuseppe Galasso piuttosto che sul contenuto delle mozioni presentate. Inoltre, l’opposizione contesta il continuo richiamo al periodo di commissariamento come giustificazione per ritardi e mancate iniziative, sottolineando che sono ormai trascorsi oltre due mesi dall’insediamento della nuova amministrazione.
Il gruppo conclude ribadendo l’intenzione di proseguire nel proprio ruolo di controllo e proposta, con l’obiettivo di portare in Consiglio comunale le istanze dei cittadini, auspicando che in futuro le iniziative dell’opposizione vengano valutate nel merito e non in base alla loro provenienza politica.
