Scogliere tra Lido Tre Archi e Casabianca, il Comune di Fermo recupera quasi 143mila euro

FERMO – Quasi 143mila euro tornano nelle casse del Comune di Fermo dopo una lunga controversia legata ai lavori di prolungamento delle scogliere a difesa del litorale tra Lido Tre Archi e Casabianca. L’Amministrazione ha infatti recuperato 142.950,44 euro attraverso l’escussione della polizza assicurativa stipulata dalla ditta F.lli Scuttari Sas, alla quale nel maggio 2016 era stato affidato l’appalto.

La vicenda nasce dall’anticipazione economica prevista dal contratto. A garanzia della somma, pari al 20% dell’importo dell’appalto e corrispondente a 197.281,76 euro, l’impresa aveva sottoscritto il 17 gennaio 2017 una polizza emessa da una compagnia assicurativa con sede a Sofia, in Bulgaria.

Nell’aprile 2018 il Comune aveva risolto il contratto per grave inadempimento dell’appaltatore. A seguito della vicenda, gli uffici avevano quantificato in 120.840,56 euro la parte dell’anticipazione erogata attraverso lo stato di avanzamento dei lavori e non recuperata dalla ditta. L’Ente aveva quindi richiesto il pagamento alla compagnia assicurativa, senza però ottenere inizialmente il versamento.

Per rientrare in possesso delle somme è stato necessario avviare un percorso giudiziario su due fronti. Nel 2020 il Comune ha ottenuto in Italia il decreto ingiuntivo numero 87/2020, affidando successivamente l’attività esecutiva a un legale in Bulgaria. Il recupero si è concretizzato dopo quattro anni di attività, portata avanti in costante coordinamento con l’ufficio legale comunale e con gli avvocati Cristina Argentieri e Andrea Gentili. Alla somma iniziale di 120.840,56 euro si sono aggiunti 18.648,80 euro di interessi maturati, 3.054,58 euro di spese legali e ulteriori 406,50 euro di spese. Il totale recuperato ammonta così a 142.950,44 euro.

Soddisfazione viene espressa dal sindaco Alberto Maria Scarfini, che ha ringraziato i professionisti e gli uffici comunali impegnati nella gestione della vicenda. «Ringrazio i nostri avvocati che hanno seguito la vicenda in questi anni e sono riusciti ad evitare un danno economico per le casse comunali – afferma il primo cittadino –. È questo un ulteriore segnale, se mai ce ne fosse stato bisogno, che arriva dagli uffici e dalla capacità di svolgere al meglio il proprio lavoro».

Per Scarfini, il risultato rappresenta anche una conferma del ruolo degli uffici comunali nel supportare l’attività amministrativa: «Per l’amministrazione è la conferma di poter contare su un supporto decisivo alla propria attività di progettazione e messa a terra delle opere per la città».