Sant’Elpidio a Mare, Orsili: “Sulla scuola di Casette serve confronto vero e niente soluzioni tampone”

SANT’ELPIDIO A MARE – Torna al centro del dibattito amministrativo il futuro della scuola dell’infanzia di Casette d’Ete e il tema della viabilità legata alla cosiddetta Bretella di Bivio Cascinare.

A intervenire è il consigliere comunale Rossano Orsili, che richiama le scelte programmatiche legate alla campagna elettorale 2025 e ribadisce la propria posizione sul futuro del plesso scolastico, oltre che sulle infrastrutture viarie del territorio.

Sul fronte scuola, Orsili sottolinea come l’unica alternativa ritenuta percorribile, in assenza dell’area di via La Masa, resti la realizzazione di una nuova struttura dedicata, escludendo invece soluzioni provvisorie o di “compromesso” con altri plessi come la scuola Della Valle. Una posizione netta che, secondo il consigliere, deriva da una visione già espressa in fase di programma elettorale.

Nel suo intervento viene inoltre evidenziato il valore delle strutture scolastiche presenti sul territorio, come la materna di Castellano e la primaria di Casette, ricordando come siano il risultato di progettazioni avviate in precedenti fasi amministrative.

Orsili richiama anche la necessità di un maggiore coinvolgimento del mondo della scuola, con particolare riferimento a insegnanti e famiglie attraverso i consigli d’istituto, ritenuti fondamentali per raccogliere esigenze e criticità reali.

Per quanto riguarda l’ipotesi di realizzazione della nuova scuola nell’area dell’ex Consorzio Agrario, il consigliere esprime perplessità sullo stato dell’iter, definito ancora lontano da una progettazione esecutiva e privo, al momento, di coperture finanziarie certe. Da qui la richiesta di un confronto più approfondito sulle scelte urbanistiche e logistiche.

Nel comunicato trova spazio anche il tema della Bretella di Bivio Cascinare, discusso in un recente incontro pubblico molto partecipato. Orsili evidenzia la necessità di una pianificazione attenta degli effetti sul traffico verso Porto Sant’Elpidio, Casette d’Ete e Cascinare, oltre che una visione urbanistica complessiva capace di governare lo sviluppo futuro dell’area.

Infine, viene auspicata una maggiore collaborazione tra comitati cittadini e amministrazione comunale nei rapporti con la Regione Marche, per affrontare in modo condiviso le criticità legate alle opere infrastrutturali e ai loro impatti sul territorio.