SANT’ELPIDIO A MARE – Risanamento dei conti comunali, manutenzioni, rilancio del centro storico e investimenti sulle nuove generazioni. A poco più di un anno dall’insediamento, il sindaco di Sant’Elpidio a Mare Gionata Calcinaritraccia il bilancio del lavoro svolto dalla sua amministrazione e indica le priorità per i prossimi anni, nell’intervista realizzata da Matteo Malaspina, direttore di Manius, nell’ambito del viaggio nei Comuni del territorio.
Il punto di partenza, spiega il primo cittadino, è stato tutt’altro che semplice. «La situazione che abbiamo trovato era ed è ancora una situazione abbastanza difficile dal punto di vista finanziario ed economico». Per questo l’amministrazione ha iniziato a lavorare sulla revisione della spesa, puntando a eliminare sprechi e costi non necessari e a rendere più efficienti i servizi.
Un percorso che, secondo Calcinari, avrebbe già prodotto i primi risultati. Il Comune ha infatti chiuso il rendiconto 2025 con un avanzo di circa 500 mila euro.
«È un piccolo avanzo perché per un Comune come il nostro è poca roba – precisa il sindaco – però è un segnale dell’attività e dell’azione che stiamo portando avanti dal nostro insediamento per rimettere mano e sistemare le casse comunali».
Il risanamento non ha significato, nelle intenzioni dell’amministrazione, ridurre i servizi. Al contrario, Calcinari sottolinea di aver aumentato le risorse destinate alle manutenzioni, in particolare per strade e verde pubblico.
La preoccupazione per il contenzioso con Italgas
A pesare sui conti comunali resta però una situazione giudiziaria complessa. Tra i principali problemi c’è infatti il contenzioso con Italgas, una causa dal valore milionario che rappresenta un’incognita importante per i bilanci dell’ente.
«Siamo in trattativa con la società per trovare un accordo», spiega Calcinari, sottolineando che si tratta di somme «mai previste in bilancio» e quindi di un elemento che continua a generare preoccupazione.
Nonostante le difficoltà, il sindaco rivendica un percorso di cambiamento già avviato e assicura che la coalizione intende proseguire unita nell’attuazione del programma elettorale.
«Abbiamo iniziato a lavorare sul bilancio, sulle manutenzioni delle strade e del verde. C’è ancora lavoro da fare, però abbiamo iniziato un percorso di cambiamento».
Un lavoro che dovrà confrontarsi anche con i tempi della burocrazia. «Abbiamo intercettato molti finanziamenti nazionali e regionali e presto inizieremo a mettere a terra queste opere. Ci vuole un po’ di tempo e di pazienza, però siamo molto fiduciosi e ottimisti».
Centro storico, l’obiettivo è tornare a creare attività
Tra le priorità della campagna elettorale c’era anche il rilancio del centro storico, una delle questioni più delicate per Sant’Elpidio a Mare.
Per Calcinari non esiste una soluzione immediata, ma sono già stati avviati alcuni interventi. L’amministrazione ha adottato una prima iniziativa per mettere a disposizione alcuni edifici pubblici attraverso concessioni, con l’obiettivo di favorire nuove attività.
Tra gli immobili interessati c’è l’ex casa di riposo, per la quale si punta alla possibilità di realizzare un’attività ricettiva alberghiera. Un altro edificio comunale, interessato in passato da finanziamenti PNRR, sarà invece destinato al coworking.
«Sono locali che vorremmo dare in concessione agli operatori economici per iniziare attività turistiche, ricettive e di rivitalizzazione del centro storico», spiega il sindaco.
A questo si aggiungeranno iniziative ed eventi promossi direttamente dall’amministrazione, con una particolare attenzione ai giovani e alla capacità del centro storico di tornare a essere un luogo di aggregazione.
Un ruolo importante, sottolinea Calcinari, continueranno ad averlo anche le numerose associazioni del territorio, «che ogni anno animano la nostra città».
«Più decoro, manutenzioni e investimenti per il futuro»
Guardando alla fine del mandato, il sindaco indica con chiarezza quali dovrebbero essere i risultati attraverso i quali i cittadini potranno giudicare il lavoro dell’amministrazione.
«Sarò soddisfatto, saremo soddisfatti, se questa città avrà maggiore decoro, maggiore pulizia, adeguate manutenzioni del verde e delle strade».
Ma il vero obiettivo resta quello di riuscire a risanare definitivamente i conti comunali e, allo stesso tempo, tornare a investire.
Le priorità indicate da Calcinari riguardano in particolare impianti sportivi, viabilità e scuole.
«Dobbiamo investire sulle future generazioni – sottolinea – perché se investiamo sui giovani, che sono i cittadini del domani, sicuramente questa città sarà più attrattiva e continuerà ad essere una grande città come lo è stata».
È questa, dunque, la sfida dei prossimi quattro anni: risanare i conti senza arretrare sui servizi, migliorare il decoro e le manutenzioni, riportare attività e persone nel centro storico e costruire nuove opportunità per i giovani. Un percorso che l’amministrazione Calcinari considera ancora lungo, ma già avviato.
