MONTE GIBERTO – Sabato 28 giugno a Monte Giberto la fondazione Massimo Fagioli e il sindaco Giovanni Palmucci scopriranno una targa per celebrare il dottor Massimo Fagioli, famoso psicoterapeuta.
Nato a Monte Giberto nel 1931, Fagioli è uno dei figli dell’allora medico condotto del paese, dott. Luigi. Fagioli è stato psichiatra e psicoterapeuta che nei primi anni ’70 diventa noto per lo sviluppo della ‘’teoria della nascita’’. Nel 1975 l’allora responsabile dell’istituto di psichiatria dell’Università degli studi di Roma ‘’La Sapienza’’ lo invita ad effettuare supervisioni cliniche a colleghi psicoterapeuti. A tali sedute in pochi mesi cominciarono ad affluire anche decine di non addetti ai lavori: è l’inizio di qualcosa che renderà unica la prassi terapeutica di Massimo Fagioli, l’Analisi collettiva.
La ricerca condotta sulla realtà dell’essere umano e sulla sua realtà inconscia lo portano a collaborare con architetti, scultori, sceneggiatori e a confrontarsi con linguaggi artistici. Collabora con il regista Bellocchio con il quale Fagioli partecipa alla realizzazione di tre suoi film.

«È grazie alla Fondazione che è partito il lavoro di ricerca storica e la volontà di commemorare l’illustre medico nel suo paese natale – dice il presidente dell’associazione Luoghi Comuni, Stefano Tappatà – e noi, in quanto associazione culturale, abbiamo accettato con onore di partecipare e supportare la Fondazione in questo lavoro».
Il programma prevede alle ore 17 l’inaugurazione della targa nella casa natale in via da Sole n.4, poi alle 18 il dialogo tra la comunità di Monte Giberto e la Fondazione Massimo Fagioli e alle 19.30 il brindisi collettivo. Per concludere, alle ore 21 ci sarà un concerto jazz. Nella pausa tra le 19.30 e le 21 san possibile cenere nei vari locali del paese con menù ‘veloci’.
A partire dalle 11 in piazza della Vittoria, inoltre, sarà presente una piccola esposizione sulla vita e l’opera di Fagioli.
La foto di Massimo Fagioli è stata ripresa da Wikipedia
