Rapina al rappresentante di gioielli a Porto San Giorgio: individuato anche il secondo presunto autore

PORTO SAN GIORGIO – Le indagini sulla tentata rapina avvenuta la scorsa settimana nel centro di Porto San Giorgio hanno portato all’identificazione del secondo presunto componente della banda. I carabinieri del Comando provinciale di Fermo, al termine degli accertamenti investigativi coordinati dalla Procura, sono riusciti a rintracciare l’uomo in Puglia, dove è stato fermato grazie alla collaborazione della Polizia Stradale.

Si tratta di un quarantenne residente a San Severo, denunciato per rapina aggravata. Poiché il fermo è avvenuto fuori dalla flagranza di reato, nei suoi confronti è scattata la denuncia. L’autovettura sulla quale viaggiava è stata sequestrata e posta a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i due uomini avrebbero pianificato l’assalto appostandosi nei pressi della gioielleria Felici, aspettando l’uscita del rappresentante di preziosi. Quando il commerciante si è diretto verso la propria vettura, sarebbe stato affrontato dai malviventi, entrambi con il volto travisato e armati di una pistola giocattolo priva del tappo rosso e di un manganello.

L’episodio si è verificato intorno alle 10.30. La vittima, un rappresentante abruzzese di circa 60 anni, ha reagito con decisione, riuscendo a immobilizzare uno degli aggressori. Determinante anche l’intervento di alcuni cittadini presenti e del dirigente della Digos di Fermo, il commissario capo Sandro Serroni, che ha bloccato il rapinatore fino all’arrivo dei carabinieri. L’uomo arrestato sul posto è un 49enne pugliese, ora accusato di rapina aggravata.

Il complice, approfittando della concitazione del momento, era invece riuscito a fuggire. Le ricerche non si sono però mai fermate. Attraverso l’analisi delle immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza e gli accertamenti sul veicolo utilizzato per la fuga, i militari sono riusciti a individuare il mezzo e a risalire all’identità del secondo presunto responsabile.

La segnalazione è stata estesa alle forze di polizia su tutto il territorio nazionale e la svolta è arrivata a San Severo, dove gli agenti della Polizia Stradale hanno intercettato l’automobile e identificato il conducente, successivamente denunciato.

Nel corso delle indagini sono stati inoltre recuperati gli oggetti utilizzati durante il tentativo di rapina: una pistola a salve senza tappo rosso e un manganello, ritenuti compatibili con quelli impiegati nell’aggressione.

Il rappresentante di gioielli ha riportato ferite di lieve entità ed è stato soccorso dal personale della Croce Azzurra di Porto San Giorgio, che gli ha prestato le cure necessarie sul posto.