PUA, sette punti di accesso nel Fermano: attivo anche il nuovo numero unico

PUA – Punti Unici di Accesso (PUA), una rete capillare sul territorio per accompagnare cittadini e famiglie nei percorsi sanitari e sociali. Sette punti di accesso distribuiti nel Fermano. Un servizio pensato per rendere più semplice l’orientamento tra i servizi sanitari e sociali. E che ora hanno anche un numero unico: è lo 0734-6257200 attivo dalle 8,30 alle 20, dal lunedì al venerdì. Da metà settembre il Pua sarà attivo il sabato anche al telefono chiamando il numero unico.

I Pua dell’Ast Fermo sono presso i presidi distrettuali di Porto Sant’Elpidio, Montegranaro, Porto San Giorgio, Sant’Elpidio a Mare, Petritoli e Montegiorgio, garantendo una presenza capillare nell’area fermana, mentre a Fermo vi è il Pua centrale che funge da coordinamento tra i vari Punti unici di accesso. L’Ast è attualmente al lavoro  per attivare il Pua di Amandola che sarà specchio anche di una nuova e virtuosa sinergia tra l’Azienda sanitaria fermana e l’Ambito Territoriale Sociale XXIV.
I Punti Unici di Accesso (Pua) attivati dall’Ast di Fermo in diverse località del territorio provinciale sono organizzati con orari di apertura distribuiti nell’arco della settimana per facilitare l’accesso ai servizi sanitari e sociali. Ma che cos’è, concretamente, il Pua? È un Punto di accesso a cui il cittadino può rivolgersi quando ha bisogno di aiuto per capire come e a quali servizi sanitari, sociali o socio-sanitari può accedere e quale sia il percorso più adatto alle sue necessità. In altre parole, rappresenta una porta di ingresso attraverso la quale orientarsi nel sistema dei servizi, soprattutto quando una persona o una famiglia devono affrontare bisogni che coinvolgono più ambiti. Il Pua è quindi un punto di ascolto e orientamento: grazie alla sinergia e alla collaborazione tra l’Ast Fermo e gli Ambiti territoriali sociali, gli operatori aiutano il cittadino a comprendere quali siano le possibili risposte alle sue necessità favorendo il collegamento con i servizi competenti. La presenza dei Pua in più sedi distrettuali permette di avvicinare questo servizio alle comunità locali, evitando che il cittadino debba necessariamente recarsi a Fermo per ricevere una prima informazione e un orientamento.
Gli orari di apertura:
Il Pua di Porto Sant’Elpidio, in via della Montagnola 94, è aperto il lunedì dalle 14 alle 17, il giovedì dalle 8.30 alle 12.30 e il primo e terzo sabato del mese dalle 8 alle 13. Mail: puaportosantelpidio.ast.fm@sanita.marche.it
Il Pua di Montegranaro, in via dell’Ospedale 1, riceve il pubblico il lunedì dalle 8,30 alle 13,30, il giovedì dalle 8.30 alle 13.30 e il primo e terzo sabato del mese dalle 8.30 alle 13.30. Mail: puamontegranaro.ast.fm@sanita.marche.it
A Porto San Giorgio, in via Da Vinci 7, il servizio Pua è disponibile il martedì dalle 8.30 alle 13.30, il giovedì dalle 14.30 alle 17.30 e il secondo sabato del mese dalle 8 alle 13. Mail: puaportosangiorgio.ast.fm@sanita.marche.it
Il Pua di Sant’Elpidio a Mare, in via Porta Romana 76, è aperto il martedì dalle 14 alle 17, il venerdì dalle 8.30 alle 13.30 e il quarto sabato del mese dalle 8 alle 13. Mail: puasantelpidioamare.ast.fm@sanita.marche.it
A Petritoli, in via Pacifico Marini 52, il Pua è operativo il martedì e il venerdì dalle 8.30 alle 13.30, oltre al secondo e quarto sabato del mese dalle 8.30 alle 13.30. Mail: puapetritoli.ast.fm@sanita.marche.it
Il Pua di Montegiorgio, in via Ospedale Diotallevi 1, è aperto il mercoledì e il venerdì dalle 12 alle 16. Mail: puamontegiorgio.ast.fm@sanita.marche.it
Infine, il Pua centrale di Fermo, in via Zeppilli 18, fungendo da coordinamento tra i vari Pua sul territorio, non è aperto al pubblico ma risponde al telefono dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 14.30. Tel: 0734/6253017-18-19. Mail: puacentrale.ast.fm@sanita.marche.it
L’obiettivo dei Pua, sulla scia delle disposizioni della Regione Marche, è rendere più semplice un sistema che, per chi si trova ad affrontare una situazione di bisogno, può apparire complesso. Soprattutto anziani, persone fragili, persone con disabilità e famiglie che necessitano di assistenza possono infatti avere bisogno contemporaneamente di prestazioni e interventi di natura diversa.
Il Pua serve proprio a questo: aiutare il cittadino a non sentirsi solo davanti alla molteplicità dei servizi e a individuare più facilmente il percorso da seguire. Il Punto unico di Accesso si inserisce così nel più ampio percorso di rafforzamento della sanità territoriale, con l’obiettivo di portare i servizi sempre più vicino ai luoghi di vita delle persone e di favorire una maggiore integrazione tra assistenza sanitaria, sociale e socio-sanitaria.