Provincia di Fermo, investimenti e futuro: Michele Ortenzi tra bilanci e prospettive

PROVINCIA – Prosegue il viaggio di MaNews nei comuni del territorio per raccontare realtà e amministratori locali. Questa volta tappa a Montegiorgio, dove il direttore di MaNews Matteo Malaspina ha incontrato il presidente della Provincia di Fermo, Michele Ortenzi, recentemente rieletto.

Presidente, è stato rieletto da poche settimane. Che bilancio traccia dei suoi primi quattro anni?

Il bilancio è sicuramente positivo. Sono entrato in Provincia a dicembre 2021 e i primi mesi sono stati complessi, anche per via di una fase di riorganizzazione interna: due dirigenti sono andati in pensione e abbiamo cambiato diversi segretari provinciali.

Nonostante questo, le attività non si sono mai fermate. Sono stati anni molto importanti perché siamo riusciti ad attrarre una quantità di risorse senza precedenti, grazie al PNRR, alla ricostruzione post sisma e ad altri finanziamenti ministeriali.

Parliamo di oltre 200 milioni di euro di investimenti. È stato fatto tanto, ma c’è ancora molto da fare per concretizzare tutte queste risorse.

Investimenti importanti anche sulle infrastrutture. Che rapporto c’è con la Regione Marche?

Con il presidente Francesco Acquaroli c’è un rapporto di stima e fiducia, così come con consiglieri e assessori regionali.

La Regione sta investendo molto nel nostro territorio: penso al nuovo ospedale di Fermo e alla viabilità collegata, per cui la Provincia gestisce circa 40 milioni di euro.

Ci sono poi altri interventi strategici, come la Monti-Mare e il miglioramento delle infrastrutture nella Valdaso.

Detto questo, dopo la riforma del 2014 le Province hanno perso molte competenze. Io credo che alcune funzioni dovrebbero tornare alle Province, perché conoscono meglio il territorio e possono rispondere più rapidamente ai cittadini.

 

Lei è anche sindaco di Montegiorgio. Come riesce a conciliare i due ruoli?

Ci riesco grazie al lavoro di squadra. Sono abituato a delegare molto e a dare fiducia alle persone.

Sia in Comune che in Provincia ho valorizzato il ruolo di assessori e consiglieri, che hanno lavorato con grande responsabilità.
Questo metodo mi permette di gestire entrambi gli incarichi in modo efficace.

 

Come immagina la Provincia di Fermo tra quattro anni?

Mi auguro una provincia più moderna, con infrastrutture efficienti, scuole sicure e una viabilità migliorata.

Ci aspettano scelte importanti: dalla terza corsia autostradale all’alta velocità, fino all’organizzazione sanitaria legata al nuovo ospedale.

Spero che la Provincia possa essere protagonista di queste decisioni e che si arrivi a una distribuzione più equa delle risorse.

Il rischio è che si concentri tutto sulla costa, mentre è fondamentale valorizzare anche l’entroterra. La nostra forza è proprio l’equilibrio tra mare, colline e montagna: i nostri borghi rappresentano una ricchezza unica.

La Provincia di Fermo si trova così davanti a una fase cruciale, tra grandi investimenti e sfide strutturali, con l’obiettivo di garantire uno sviluppo equilibrato dell’intero territorio.