Porto San Giorgio, più controlli sulla costa: arrivano le pattuglie della Polizia in e-bike

PORTO SAN GIORGIO – Una presenza più dinamica e vicina ai cittadini. È questo l’obiettivo del nuovo servizio avviato dalla Questura di Fermo, che ha introdotto l’utilizzo delle biciclette elettriche nei pattugliamenti estivi lungo il territorio provinciale.

Le nuove e-bike sono state notate anche a Porto San Giorgio, dove gli agenti della Polizia di Stato hanno iniziato a utilizzare questi mezzi per i controlli nelle zone maggiormente frequentate, in particolare sul lungomare e nelle aree dove il passaggio dei veicoli di servizio può risultare meno agevole.

L’iniziativa è stata accolta positivamente dall’amministrazione comunale. Il vicesindaco Fabio Senzacqua ha espresso il proprio apprezzamento per la scelta della Questura, sottolineando come il nuovo strumento possa migliorare l’attività di prevenzione.

«L’impiego delle biciclette elettriche rappresenta un elemento innovativo per il controllo del territorio – spiega Senzacqua – perché permette agli operatori di muoversi con maggiore rapidità anche in spazi come aree pedonali, piste ciclabili e zone del litorale difficilmente raggiungibili con le auto».

Secondo il vicesindaco, il valore del progetto non riguarda soltanto l’efficacia dei controlli, ma anche il rapporto quotidiano tra forze dell’ordine e comunità.

«La presenza degli agenti in bicicletta rende il presidio più visibile e favorisce un contatto diretto con residenti e turisti. È un’immagine di sicurezza più vicina alle persone e un modo per rafforzare il dialogo con il territorio».

Le due biciclette a pedalata assistita sono state ufficialmente presentate in occasione della presentazione del Gran Premio Capodarco, appuntamento ciclistico internazionale in programma il prossimo 16 agosto. I nuovi mezzi entreranno così stabilmente nella dotazione della Polizia di Stato per i servizi di vigilanza, andando ad aggiungersi alle altre apparecchiature già utilizzate dagli operatori.

L’obiettivo è garantire una maggiore capacità di intervento soprattutto nei periodi di maggiore afflusso turistico, quando la costa fermana registra un aumento significativo della presenza di cittadini e visitatori.

«Ringraziamo la Questura di Fermo e gli agenti impegnati ogni giorno sul territorio – conclude Senzacqua – per l’attenzione e la professionalità con cui contribuiscono alla sicurezza della nostra comunità».