Porto San Giorgio, il falso allarme sparatoria corre sulle chat: Vesprini valuta azioni legali

PORTO SAN GIORGIO – Un messaggio su una presunta sparatoria programmata nella zona degli chalet ha iniziato a circolare ieri mattina su chat e gruppi di messaggistica, diventando rapidamente virale e alimentando preoccupazione tra cittadini, famiglie e operatori commerciali.

Nel messaggio si faceva riferimento a una possibile azione violenta legata a un recente episodio di accoltellamento. L’allarme, però, non è stato accompagnato da informazioni ufficiali e la sua diffusione ha finito per creare apprensione in città.

La situazione è stata comunque presa in considerazione dalle forze dell’ordine, che nella serata hanno intensificato i controlli sul lungomare Gramsci con pattuglie di Carabinieri e Polizia di Stato. Il sindaco Valerio Vesprini, rimasto sul posto fino a tarda notte, ha espresso forte preoccupazione per le conseguenze del tam tam sui social e sulle chat, soprattutto sulle attività commerciali.

«Se si hanno informazioni su ipotetici reati bisogna darle alle forze dell’ordine, non farle circolare con messaggi che invitano a divulgarle», ha ribadito il primo cittadino, sottolineando come simili episodi possano danneggiare l’immagine della città e scoraggiare presenze e consumi.

Vesprini ha quindi annunciato di stare valutando eventuali azioni legali per procurato allarme, con l’obiettivo di tutelare Porto San Giorgio, i cittadini e le attività del territorio.