SERVIGLIANO – Sabato 24 e domenica 25 ottobre, in tanti hanno scelto di prenotare la visita all’edificio di Via Vecchiotti o di fermarsi a chiedere informazioni sulle successive date di apertura. Palazzo Filoni riaprirà le sue porte questo fine settimana: i turni di domenica 8 novembre sono già al completo, mentre restano disponibili al momento 8 posti per sabato 7. Le visite sono gratuite – con turni dalle 9,30 alle 16 – e aperte ai maggiori di 12 anni: è possibile prenotare tramite il sito della Soprintendenza ABAP AP-FM-MC.
Nelle due giornate di ottobre i visitatori sono stati accompagnati nella visita dall’architetto Giovanni Issini, soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata: «Il valore aggiunto di questo palazzo è proprio come si è trasformato nel tempo e come ha reagito ai cambiamenti, ai vari passaggi di proprietà da famiglie nobiliari» spiega Issini. «Questo sedimentarsi di storie e di usi lo rende oggi un luogo straordinario per la bellezza che contiene e prezioso per la comunità di Servigliano. Grazie a questo restauro tornerà anche al centro della vita sociale e culturale, non solo di Servigliano ma di tutta la zona».
Le aperture fanno parte della campagna nazionale del Ministero della Cultura “A dieci anni dal sisma (2016–2026)”. Palazzo Filoni è uno dei quattro cantieri scelti dalla Soprintendenza: «luoghi simbolo di questo processo di ricostruzione e di restauro», che mostrano «quanto di buono, quanto di importante si sta facendo, non solo dal punto di vista degli addetti ai lavori ma anche con il supporto delle comunità e di quanti tengono al patrimonio culturale» ha spiegato Issini.
Per la proprietà, la scelta della Soprintendenza rappresenta un riconoscimento di valore.
«È un palazzo che merita assolutamente l’attenzione del pubblico, quindi siamo ben felici che la Soprintendenza abbia scelto questo edificio. Si è rivelato sorprendente in tante situazioni: per esempio, abbiamo trovato delle tracce degli allievi del Fontana, che hanno affrescato il piano nobile» ha affermato Umberto Antonelli, presidente di Eurobuilding S.p.A.
A lavori conclusi Palazzo Filoni ospiterà la sede di Culturae Lab, incubatore e acceleratore di startup nato proprio a Servigliano, oltre a mostre, convegni, workshop e spazi per l’ospitalità. «Culturae Lab avrà come sede di rappresentanza Palazzo Filoni, dove le start-up potranno presentare i loro progetti. Per noi è ancora una grande soddisfazione poter mettere questo palazzo a disposizione del territorio» ha spiegato Antonelli. Un obiettivo dichiarato è quello di attirare le imprese: «L’intenzione è quella di trasformare questo palazzo in una delle location più importanti e di riferimento per le aziende di livello nazionale o internazionale». Il progetto punta su un’accoglienza legata al territorio, grazie a cui gli ospiti potranno «godere di tutte le bellezze dei nostri luoghi a 360 gradi».
