Ospedale di Comunità di Montegiorgio, Cesetti (PD): «Lavori bloccati, servono altri fondi»

MONTEGIORGIO – Il futuro dell’Ospedale di Comunità di Montegiorgio torna al centro del dibattito politico regionale. A sollevare nuovamente la questione è il consigliere regionale del Partito Democratico Fabrizio Cesetti, che ha depositato una nuova interrogazione per chiedere chiarimenti sui ritardi del cantiere di adeguamento sismico ed efficientamento energetico della struttura e sulle risorse necessarie per completare l’intervento.

Secondo quanto riferito da Cesetti, per ultimare i lavori sarebbero necessari ulteriori finanziamenti per almeno un milione di euro, che andrebbero ad aggiungersi ai 4,1 milioni di euro stanziati nel 2019, quando lo stesso Cesetti ricopriva l’incarico di assessore al Bilancio nella giunta regionale guidata da Luca Ceriscioli.

«Sul futuro e per la piena operatività dell’Ospedale di Comunità di Montegiorgio si continua a non dare garanzie – afferma Cesetti – mentre i lavori risultano colpevolmente bloccati e la comunità della media Valle del Tenna resta priva di presidi sanitari fondamentali».

Il consigliere regionale chiede quindi di fare chiarezza sia sullo stato dell’intervento sia sull’effettivo quadro economico necessario per arrivare alla conclusione dei lavori. «Da fonti autorevoli e informate – sostiene – emerge che per ultimare l’intervento occorreranno ulteriori risorse per almeno un milione di euro». Da qui la richiesta di un cambio di passo: «Così non si può più andare avanti, occorre fare subito chiarezza».

Nel mirino di Cesetti c’è anche la situazione determinata dal trasferimento delle cure intermedie presso il presidio di Montegranaro. Una soluzione che, secondo il consigliere dem, si sta protraendo troppo a lungo e continua a creare difficoltà nell’organizzazione dei servizi sanitari.

«Il prolungato trasferimento delle cure intermedie presso il presidio di Montegranaro continua a causare pesanti e inaccettabili disagi a pazienti, familiari e personale sanitario», dichiara Cesetti, sottolineando come questa situazione finisca anche per «minare la credibilità stessa della struttura».

Per il consigliere regionale, la priorità è dunque arrivare rapidamente alla conclusione del cantiere e consentire il ritorno a Montegiorgio dei posti letto attualmente trasferiti. Ma non solo. Cesetti chiede anche il «potenziamento degli ambulatori specialistici e del Punto Assistenza Territoriale».

Nel comunicato, Cesetti distingue inoltre le responsabilità istituzionali nella gestione della vicenda, esprimendo apprezzamento per l’assessore regionale all’Edilizia sanitaria Francesco Baldelli e, al contrario, forti critiche nei confronti della direzione generale dell’Ast di Fermo.

«Desidero ringraziare l’Assessore all’Edilizia sanitaria Baldelli per la costante disponibilità, l’attenzione e la sensibilità che ha sempre dimostrato nel cercare di garantire la continuità dei servizi territoriali durante l’iter dei lavori», afferma.

Di segno opposto il giudizio sulla gestione dell’Ast. Cesetti parla di un’azione «del tutto carente ed evasiva» da parte della direzione generale, accusata di aver accumulato «ritardi ingiustificabili» nella gestione del cantiere.

Il consigliere riconosce comunque il «positivo impegno del nuovo direttore della UOC Attività Tecniche della AST Fermo», sostenendo però che tale attività sarebbe stata «vanificata dalla carenza di risorse che la stessa AST doveva avere cura di garantire».

Non manca infine una stoccata all’amministrazione comunale di Montegiorgio e alla gestione politica della vicenda. Cesetti accusa la direzione dell’Ast di essere «sempre pronta a presenziare a conferenze stampa a beneficio della campagna elettorale della silente e assente Amministrazione comunale di Montegiorgio», ma, a suo giudizio, «del tutto inattiva nel far rispettare i cronoprogrammi e incapace di assicurare risposte concrete al territorio della media Valle del Tenna».

Cesetti ribadisce inoltre il ruolo che l’Ospedale di Comunità dovrebbe avere nell’organizzazione della sanità territoriale.

«L’Ospedale di Comunità di Montegiorgio rappresenta un presidio strategico e un polo di integrazione tra ospedale e territorio imprescindibile per tutta la Valle del Tenna», sostiene il consigliere regionale, richiamando anche la coerenza dell’intervento con «la progettualità del Pnrr e con il Piano Socio Sanitario».

Da qui l’appello alla giunta regionale affinché intervenga per sbloccare definitivamente la situazione. «Auspico un intervento risolutivo da parte della giunta regionale – conclude Cesetti – affinché non si debba attendere la prossima campagna elettorale per veder finalmente riaperta la struttura».

L’obiettivo indicato dal consigliere del Partito Democratico è quindi quello di arrivare alla conclusione dei lavori e restituire ai cittadini «i servizi sanitari a cui hanno diritto».