ORTEZZANO – Un piccolo Comune che punta sulla qualità dell’accoglienza, sulla valorizzazione del patrimonio storico e su servizi capaci di rispondere alle esigenze quotidiane delle famiglie. Ortezzano guarda al futuro attraverso nuovi strumenti di promozione turistica, iniziative rivolte ai più giovani e un rapporto diretto tra amministrazione e cittadini. A tracciare il quadro è la sindaca Carla Piermarini, che nell’intervista a MaNews affronta anche le conseguenze degli eventi meteorologici estremi che hanno colpito il territorio negli ultimi mesi.
A settembre il Comune ha pubblicato, in collaborazione con l’Ambito territoriale sociale 19, un avviso rivolto alle famiglie in condizioni di difficoltà economica, con particolare attenzione ai nuclei monoparentali e a quelli numerosi. Al momento, spiega la sindaca, non sono pervenute domande. «Questo significa che non sembrano esserci situazioni particolarmente gravi riconducibili a queste specifiche categorie, anche se le criticità non mancano. Vivere in un piccolo centro comporta talvolta la necessità di spostarsi per accedere ad alcuni servizi».
L’amministrazione cerca di rispondere a queste esigenze soprattutto attraverso iniziative dedicate alle famiglie e ai ragazzi. Tra queste c’è il servizio di doposcuola, attivato per offrire un sostegno concreto ai genitori e un’opportunità educativa e ricreativa ai bambini nel pomeriggio. «Ho cercato di accogliere le richieste delle famiglie, facendo in modo che anche un piccolo paese come Ortezzano possa offrire attività extrascolastiche». Oltre al doposcuola, sono disponibili opportunità legate alla musica, alla danza e allo sport, con la possibilità di praticare calcio presso il campo comunale.
Un’attenzione particolare è rivolta anche alla partecipazione dei giovani alla vita della comunità, grazie a un’associazione che negli ultimi anni ha promosso un festival e altre iniziative. «Sono felice che i ragazzi si stiano avvicinando alla vita sociale del paese. È importante ascoltarli e creare occasioni perché possano sentirsi parte della comunità».
Tra le emergenze affrontate dall’amministrazione c’è la violenta grandinata che nei mesi scorsi ha interessato Ortezzano e altre località marchigiane. Il Comune ha raccolto oltre 150 segnalazioni, relative a danni di diversa entità. «Abbiamo ricevuto più di 150 segnalazioni: dai cristalli e dalle carrozzerie delle automobili danneggiati fino ai lucernari, alle tegole e ai tetti che hanno riportato conseguenze anche serie», riferisce Piermarini.
L’evento ha riportato l’attenzione sulla necessità di preparare il territorio ad affrontare fenomeni meteorologici sempre più intensi e concentrati nel tempo. Per la sindaca, la prevenzione deve diventare una componente stabile dell’attività amministrativa, senza limitarsi agli interventi successivi alle emergenze. «Il cambiamento climatico non è una novità. Ci troviamo di fronte a fenomeni sempre più violenti e dobbiamo prevederli, mettendo in campo tempestivamente tutte le misure necessarie».
Piermarini ricorda inoltre le attività già avviate per la sicurezza della rete stradale, attraverso interventi e ordinanze adottati anche in collaborazione con la Provincia, con particolare attenzione alla manutenzione delle piante e alla circolazione. Secondo quanto riferito dalla sindaca, queste misure preventive hanno contribuito a evitare incidenti legati alle condizioni delle strade comunali e provinciali.
Ortezzano investe anche sulla promozione digitale con “Visito Ortezzano – The Land of Emotion”, un portale turistico finanziato con 45mila euro attraverso risorse del programma regionale FESR Marche. L’obiettivo è valorizzare il patrimonio storico e artistico e raggiungere un pubblico più ampio, compresi i visitatori stranieri. «Il portale ci permetterà di far conoscere alcune delle nostre bellezze meno note: gli scorci del centro storico, i palazzi, le opere d’arte custodite nelle chiese e luoghi che non tutti hanno avuto modo di scoprire».
La disponibilità dei contenuti in lingua inglese rappresenta un ulteriore strumento per intercettare potenziali turisti internazionali. Un percorso che parte da una crescita delle presenze già registrata negli ultimi anni. Secondo i dati Istat richiamati dalla sindaca, dal 2015 a oggi Ortezzano avrebbe registrato un incremento delle presenze turistiche superiore al 65%. Un risultato che Piermarini collega anche alla qualità delle strutture ricettive presenti nel territorio. «Quando i turisti arrivano a Ortezzano, spesso ripartono estremamente soddisfatti dell’accoglienza che trovano. Vogliamo che il portale restituisca proprio questa immagine: quella di un’offerta professionale, capace di valorizzare il paese e di trasformare la visibilità online in presenze concrete».
Il rapporto diretto con la popolazione rimane uno degli aspetti centrali del mandato di Piermarini. La scelta di prevedere orari di ricevimento in municipio nasce dalla volontà di semplificare l’accesso al sindaco, offrendo ai cittadini la possibilità di fissare un incontro anche attraverso gli uffici comunali. «La disponibilità di un sindaco è di fatto continua. Quasi tutti i cittadini hanno il mio contatto telefonico, ma a volte c’è bisogno di un confronto più strutturato, magari insieme a un familiare o a un tecnico. Sapere quando sono in Comune rende tutto più semplice».
La sindaca descrive il rapporto con la comunità come familiare e quotidiano, favorito dal fatto di vivere a Ortezzano e frequentarne abitualmente le attività. Un legame che non si limita alle questioni amministrative: nei piccoli centri, osserva, capita che le persone condividano anche problemi personali o cerchino un consiglio. «Sono felice di poter offrire sostegno anche in queste situazioni, soprattutto alle persone più anziane. A volte una parola può aiutare a risollevare l’umore».
L’attenzione verso i cittadini si traduce quindi in un insieme di interventi che vanno dalla socialità ai servizi per l’infanzia, fino alla promozione del territorio. Per Piermarini, la sfida è continuare a garantire opportunità e qualità della vita anche in una realtà di dimensioni contenute, rafforzando l’identità del borgo e rendendolo sempre più accogliente per chi lo abita e per chi sceglie di visitarlo.
