Notte delle Stelle a Montegiorgio, domenica si incorona il Campione d’Italia del trotto

MONTEGIORGIO – Quando la calda brezza delle colline fermane incontra il fascino senza tempo dell’anello di pista illuminato a giorno, l’ippica italiana celebra il suo rito più prestigioso. Prende ufficialmente il via il conto alla rovescia per la serata più attesa dell’estate:  domenica 16 agosto, l’ Ippodromo San Paolo di Montegiorgio aprirà i cancelli per la finalissima del Campionato Italiano Guidatori Trotto,  in cui pioveranno  omaggi della Brosway .

Nato nel  1981 con la geniale intuizione di spostare i riflettori dal solo cavallo all’abilità, alla sensibilità tattica e alla maestria del driver, il Campionato fu subito riconosciuto ufficialmente come la prima vera competizione dedicata ai migliori professionisti del sulky in attività. Da oltre quattro decenni, questo torneo estivo non è soltanto sport ai massimi livelli: è un’autentica festa del territorio che attrae appassionati da tutta la penisola, famiglie, amanti dei cavalli e migliaia di turisti che affollano la Riviera Adriatica e l’entroterra marchigiano. Una kermesse che prende il via fin dal tardo pomeriggio con spettacoli di contorno, eccellenze enogastronomiche e intrattenimento, per culminare a mezzanotte con il tradizionale e trionfale spettacolo di fuochi d’artificio.

Non ci sono scorciatoie: chi vuole cucirsi sul petto lo scudetto del trotto deve passare per Montegiorgio (Fermo). Da quasi mezzo secolo, l’Ippodromo San Paolo fa delle Marche il giudice supremo delle redini lunghe: dal 1981 a oggi, il titolo di Campione d’Italia si conquista solo ed esclusivamente su questa pista.
La voce dei protagonisti: l’impegno della famiglia Mattii
Dietro la magia del San Paolo batte il cuore e l’esperienza della famiglia Mattii, custode di una tradizione d’eccellenza e motore instancabile dell’ippica marchigiana e nazionale.

«Il Campionato Italiano Guidatori Trotto è un patrimonio identitario ed economico che dà lustro all’intera regione Marche e al territorio fermano,» sottolinea Alessandro Mattii, responsabile della gestione amministrativa. «Garantire solidità, investimenti e continuità a una struttura capace di richiamare pubblico ed eccellenze da ogni angolo d’Italia è la nostra missione. Lavoriamo affinché il San Paolo sia sempre una casa accogliente e un punto di riferimento prestigioso per il panorama sportivo nazionale.»

«La finale di domenica è l’apice di un mosaico organizzativo complesso e appassionante,» spiega **Alessia Mattii, anima dell’organizzazione dell’intera stagione e dei grandi eventi dell’impianto, dal C.I.G.T. al celeberrimo Palio dei Comuni. «Vogliamo che chi varca i nostri cancelli viva un’esperienza memorabile a 360 gradi. C’è lo spettacolo della pista, ma ci sono anche eleganza, accoglienza, profumi tipici e grande musica per le famiglie e per i tanti turisti in vacanza nelle Marche. È una notte speciale, pensata per incantare grandi e piccoli.»

«Raccontare e trasmettere queste serate regala sempre un’emozione indescrivibile,» racconta  Salvatore Mattii , curatore della regia televisiva e inconfondibile voce delle cronache di gara.  «Attraverso le nostre telecamere e il racconto in tempo reale portiamo la tensione della pista direttamente nelle case e sui monitor degli spettatori. Quando dieci campioni di questo calibro si sfidano ruota a ruota, ogni frazione di secondo e ogni scelta tattica possono valere uno scudetto tricolore.»

La Sfida dei Giganti: ecco i 10 finalisti per il Tricolore 2026
La pista di Montegiorgio vedrà schierati dieci autentici maestri delle redini lunghe, pronti a contendersi il prestigioso Trofeo Brosway. Una griglia di partenza stellare, composta dai primi cinque ammessi di diritto per meriti di classifica e dai cinque campioni emersi dalle infuocate serate di semifinale;

I 5 ammessi di diritto:
Alessandro Gocciadoro: leader indiscusso e stella di prima grandezza del trotto europeo;
Santo Mollo: classe purissima, freddezza tattica e grande feeling con il cavallo;
Antonio Di Nardo:  grinta inesauribile e infallibile senso del traguardo;
Roberto Vecchione: il maestro della precisione chirurgica e delle letture perfette di corsa;
Marco Stefani: talento cristallino, grinta e rapidità nelle scelte decisive.

I 5 qualificati dalle semifinali:
Enrico Bellei: il recordman assoluto dell’ippica italiana, leggenda vivente del trotto (qualificato nella semifinale del 15 luglio) ;
Carmine Piscuoglio: giovane talento emergente, autorevolezza e determinazione (qualificato nella semifinale del 21 giugno);
Vincenzo Piscuoglio Dell’Annunziata : fuoriclasse di estro, coraggio e traiettorie mozzafiato  (qualificato nella semifinale del 21 giugno) ;
Roberto Ruvolo : grande esperienza e solidità tattica nelle grandi occasioni *(qualificato nella semifinale del 15 luglio) ;
Davide Angeletti: tenacia e costanza che gli sono valse il pass come miglior terzo classificato delle due semifinali.

Un Albo d’Oro intessuto di leggenda

Vincere a Montegiorgio significa entrare direttamente nell’Olimpo dell’ippica. L’Albo d’Oro del C.I.G.T.  è una galleria straordinaria dove brillano i nomi di autentici miti che hanno scritto la storia sportiva d’Italia: da Luciano Bechicchi* a Vivaldo Baldi, passando per Antonio Quadri, Vittorio Guzzinati, Bjorn Lindblom, Giancarlo Baldi, Lorenzo Baldi, Pietro Giuseppe Maisto, Mauro Baroncini, Arnaldo Pollini, Enrico Bellei, Fabrizio Ciulla, Biagio Lo Verde, Vincenzo Piscuoglio Dell’Annunziata, Roberto Andreghetti, Roberto Vecchione, Andrea Guzzinati, Marcello Di Nicola, Giampaolo Minnucci, Andrea Farolfi, Gaetano Di Nardo, Romeo Gallucci, Antonio Di Nardo, Alessandro Gocciadoro, Giuseppe Porzio fino a Manuel Pistone.

Una nobile eredità che continua a vivere e a risplendere in ogni curva dell’anello marchigiano.

All’Ippodromo San Paolo la grande tradizione marchigiana è di casa: la Cena del CIGT 2026 de Le Terrazze porta la firma del Ristorante Oscar e Amorina

Per i turisti alla scoperta del fascino autentico delle Marche e per gli amanti dello sport più nobile,  domenica 16 agosto la destinazione è una sola: l’ ppodromo San Paolo di Montegiorgio . Il trotto italiano è pronto a incoronare il suo nuovo Re sotto la magia dei fuochi d’artificio.

All’Ippodromo San Paolo la grande tradizione marchigiana è di casa: la cena del Campionato Italiano Guidatori Trotto 2026 al ristorante panoramico Le Terrazze  porta la firma di Francesco Conti patron di Oscar e Amorina .

Nella suggestiva cornice del Ristorante Panoramico  Le Terrazze, lo spettacolo del trotto sposa la storia della grande cucina d’autore. Dalla stagione estiva 2026, la visione dell’Ippodromo San Paolo incontra i settanta anni di eccellenza del ristorante Oscar e Amorina: un’alleanza d’eccellenza che porta in tavola i sapori più autentici e iconici della Marca Fermana. Godersi le sfide dei migliori driver d’Italia gustando la vera tradizione marchigiana non è solo una cena, ma un’esperienza sensoriale indimenticabile, dove la passione per la terra incontra il gusto dell’alta gastronomia.

È un omaggio ai miei genitori e una festa per i nostri primi settanta anni,  spiega Francesco Conti.  Mio padre, quando avevo quindici anni, faceva il servizio panineria all’ippodromo ai suoi albori. Oggi torniamo lì, portando la stessa qualità che abbiamo fatto conoscere in tutto il mondo, da Milano a Osaka”.

L’appuntamento: una notte da non perdere

Per i turisti alla scoperta del fascino autentico delle Marche e per gli amanti dello sport più nobile,  domenica 16 agosto  la destinazione è una sola: l’ippodromo San Paolo di Montegiorgio Il trotto italiano è pronto a incoronare il suo nuovo Re sotto la magia dei fuochi d’artificio.