FERMO – È scontro politico sul futuro della Cavalcata dell’Assunta dopo il voto contrario espresso dalla maggioranza in Consiglio comunale sulla mozione presentata da Fratelli d’Italia per avviare l’iter finalizzato alla realizzazione di un museo dedicato alla storica manifestazione fermana.
La proposta, secondo quanto riferito dal gruppo consiliare di Fratelli d’Italia e Uniti per Tosoni, puntava a mettere in moto un percorso preliminare, senza prevedere nell’immediato né l’individuazione definitiva di una sede né uno stanziamento economico. L’obiettivo indicato era quello di valutare la fattibilità del progetto, coinvolgendo l’Ente Cavalcata, le Contrade e gli altri soggetti interessati, oltre a individuare eventuali canali di finanziamento. La discussione in aula si è protratta a lungo ed è stata caratterizzata anche da una sospensione dei lavori. Al termine del confronto, la maggioranza ha scelto di non approvare la mozione.
Una decisione che ha provocato la dura reazione dei proponenti. Per FdI e Uniti per Tosoni, infatti, il voto contrario sarebbe difficilmente comprensibile, soprattutto alla luce dell’importanza che la Cavalcata riveste nella storia e nell’identità cittadina. Il nodo del confronto, secondo l’opposizione, sarebbe stato anche legato alla possibilità che l’amministrazione avesse già in mente un progetto analogo. Una posizione che, a giudizio dei consiglieri promotori della mozione, non spiegherebbe tuttavia le ragioni della bocciatura: se l’idea di un museo fosse effettivamente condivisa, sostengono, sarebbe stato possibile approvare un documento comune per avviare il percorso.
La mozione, viene sottolineato, non avrebbe imposto una specifica struttura né definito costi o modalità di realizzazione. Il documento chiedeva piuttosto di cominciare a ragionare concretamente sulla possibilità di creare uno spazio permanente dedicato alla Cavalcata dell’Assunta e al Palio di Fermo, capace di conservarne documenti, materiali, testimonianze e memoria storica.
Nel comunicato diffuso dopo la seduta, Fratelli d’Italia e Uniti per Tosoni contestano quindi quella che definiscono una scelta dettata più dalle dinamiche politiche che dal merito della proposta. Il gruppo evidenzia inoltre che sulla mozione si sarebbe registrata una convergenza da parte delle forze di opposizione e anche del Partito Democratico. Da qui l’accusa rivolta alla maggioranza di aver privilegiato la possibilità di rivendicare in futuro la paternità del progetto rispetto all’approvazione immediata di un’iniziativa ritenuta utile alla città.
Il tema del museo si inserisce inoltre nel più ampio dibattito sul valore culturale della Cavalcata dell’Assunta, tornato al centro dell’attenzione anche dopo le recenti discussioni sulla manifestazione e sull’esigenza di ritrovare una maggiore unità attorno alla festa. La posizione di Fratelli d’Italia e Uniti per Tosoni è netta: la Cavalcata, nella loro lettura, non dovrebbe diventare terreno di contrapposizione politica né essere associata a una singola amministrazione. «Le amministrazioni cambiano, la Cavalcata resta», è in sintesi il messaggio lanciato dal gruppo, che ribadisce la volontà di continuare a sostenere l’idea di un museo come patrimonio dell’intera comunità fermana.
