MONTEGIORGIO — Quando il cielo sopra le colline fermane decide di rovesciare acqua senza tregua per un’intera mattinata e oltre metà pomeriggio, soltanto gli impianti veri, quelli dotati di un’anima forte e di un sottofondo a prova di bomba, riescono a reggere l’urto. L’Ippodromo San Paolo di Montegiorgio, lunedì 12 ottobre, ha calato l’ennesima carta d’identità vincente: pista perfetta nonostante le avversità, tenuta del fondo invidiabile e una macchina organizzativa — a partire dagli instancabili addetti alla pista — che ha garantito lo svolgimento regolare ed impeccabile dell’intero convegno di corse al trotto. Un pomeriggio di fango e passione che ha espresso verdetti tecnici importanti, regalandoci la consueta dose di pathos e colpi di scena.
A rompere il ghiaccio nell’invito d’apertura riservato ai Gentlemenci ha pensato il bolognese Matteo Zaccherini, bravo a districarsi al meglio e a piazzare la stoccata vincente. L’unica nota di riguardo in chiave organizzativa ha riguardato proprio questa prima corsa: l’impraticabilità climatica nel picco del maltempo ha suggerito di rinunciare alla premiazione in pista, unica eccezione di un pomeriggio poi proseguito regolarmente con foto e cerimoniali di rito. Poi è scattata l’ora del “Di Nicola-Show”. Il guidatore si è imposto d’autorità nella seconda e nella terza corsa, confezionando un doppio a velocità di crociera e mostrando un feeling invidiabile con il tracciato marchigiano.
La quarta corsa ha vissuto momenti di accesa attesa: Di Nicola aveva tagliato ancora una volta il traguardo per primo, ma l’intervento della Giuria e la successiva visione del filmato di gara hanno portato al distanziamento, assegnando il successo a un attento ed effettivo Edoardo Bacalini. La vera perla del pomeriggio è arrivata però alla quinta corsa: quota da capogiro e tabelloni che saltano per l’affermazione a sorpresa del giovane Mattia Spanò, autore di una pennellata d’autore con cui ha condotto al successo il campioncino Billy Pan, ritrovatosi sui livelli dei giorni migliori tra gli applausi del pubblico. Incassata la decisione dei giudici nella quarta, Marcello Di Nicola non si è demoralizzato ed è tornato a fare la voce grossa nella sesta corsa, siglando la terza vittoria personale della giornata e completando così uno splendido tris d’autore.
Nel finale di convegno c’è stato spazio per i colori locali con l’affermazione di Ruvolo nella settima prova, prima del bel finale firmato dal guidatore umbro Daniele Cuglini nell’ottava e ultima corsa. Un successo cercato e voluto, coronato da un’emozione genuina e visibile sul podio durante le foto di rito della premiazione. Il San Paolo saluta così una giornata di grande resistenza e agonismo e dà appuntamento a tutti gli appassionati per sabato 17 ottobre, con un nuovo, avvincente pomeriggio di trotto.
