MONTEGIORGIO – Riceviamo e pubblichiamo una lettera inviata al nostro direttore da un cittadino di Montegiorgio da anni residente a Porto San Giorgio, Giacomo Fagiani, riguardo la ricostruzione post-sisma.
«Settimanalmente assistiamo agli annunci del commissario alla ricostruzione, On. Guido Castelli, riguardanti i fondi stanziati per la rinascita dei territori colpiti dal sisma. L’ultimo, in ordine di tempo, è stato l’inaugurazione del rinnovato campo sportivo Marziali a Montegiorgio, ora intitolato ad Alessandrini. Sono interventi importanti, certo, ma resta lecito chiedersi: perché l’amministrazione comunale sembra concentrarsi principalmente su opere dal forte impatto mediatico ed elettorale, trascurando le reali emergenze che ancora affliggono il centro storico?

Forse la messa in sicurezza di edifici anonimi non ha lo stesso appeal elettorale di un’inaugurazione pubblica. E allora si sceglie di puntare su interventi più visibili, capaci di generare consenso, piuttosto che su azioni meno scenografiche ma essenziali per la sicurezza e la vivibilità del territorio. Cari amministratori, voler bene al proprio paese significa anche occuparsi dell’ordinario, delle piccole e grandi urgenze quotidiane che non fanno notizia ma migliorano la vita dei cittadini. Comprendo le logiche politiche, soprattutto in vista delle prossime elezioni regionali, ma l’amore per la propria comunità si dimostra anche – e soprattutto – nei fatti meno appariscenti».
Giacomo Fagiani – un cittadino che ama il suo paese d’origine

