FERMO – Successo e coinvolgimento per il corso di formazione che ha visto gli studenti del Corso Costruzioni Ambiente Territorio dell’ITET Carducci Galilei protagonisti in questi mesi delle lezioni tenute con la collaborazione del Gruppo Comunale di Protezione Civile. Un progetto che ha visto sia lezioni in aula, a scuola, che un sopralluogo conclusivo di questi giorni a Pieve Torina, centro del maceratese lesionato dal sisma del 2016.
Per il Gruppo Comunale di Protezione Civile di Fermo hanno seguito il progetto: l’Ing. Franco Anselmi, Responsabile della Didattica, geom. Pierfilippo Ortenzi, Fabrizio Tacchetti (Coordinatore dei Volontari), Daniele Iacopini, Davide Luparello, Livia Latino e Kelly Forti del Gruppo Cinofili, Marco Scipioni, Orlando Ramini, Alessandro D’Oria, Lorenzo Paniccià. Referenti per la scuola: la prof.ssa arch. Paola Puggioni e la prof.ssa arch. Annalisa D’Annessa.

Fondamentale la lettura tecnica di un edificio lesionato, comprendere che tipo di danno ha subito un fabbricato, quanto risulta sicuro, che tipo di intervento eseguire per metterlo in sicurezza sono le competenze e a questo concorrono le discipline tecniche studiate a scuola, che contribuiscono alla formazione professionale dei futuri geometri.
Gli allievi sono stati formati e istruiti dalla squadra tecnica sulla redazione delle cosiddette schede AeDES e FAST necessarie per definire lo stato di un edificio dopo il sisma e per pianificare gli interventi da compiere per la sua messa in sicurezza allo scopo di salvaguardare vite umane.
Alla parte teorica è seguita la visita pratica che ha avuto come scenario il centro storico del Comune di Pieve Torina, piccolo centro che fin dal 2016 è stato subito inserito in zona rossa. I tecnici della Protezione civile di Fermo si sono inoltrati con gli allievi tra i vicoli e le abitazioni del piccolo borgo ad illustrare i gravi danni inferti dal sisma ad edifici che raccontano storie centenarie di tecniche costruttive e di un’architettura legata al territorio attraverso l’uso di materiali locali.

