Ippodromo San Paolo, al via la stagione autunnale tra trotto, turismo equestre e festa dei camperisti

MONTEGIORGIO – C’è una magia antica e sottile che avvolge le piste da corsa quando l’autunno fa il suo ingresso. Non sono soltanto i profumi della terra mossa dagli zoccoli o il grigio velato del cielo che si adagia sulle colline fermane: è quell’inconfondibile atmosfera di attesa, rispetto e passione che trasforma un impianto sportivo nel cuore pulsante di un intero territorio.

Venerdì 9 e sabato 10 ottobre, l’Ippodromo San Paolo di Montegiorgio ha riaperto i propri cancelli per inaugurare la stagione autunnale 2026, regalandoci due giornate che sono andate ben oltre il semplice appuntamento agonistico, trasformandosi in una vera e propria festa dell’ippica, della cultura e dell’accoglienza. Nemmeno una pioggia battente e persistente — di quelle che sanno di autunno vero e mettono a dura prova la tenuta degli eventi all’aperto — è riuscita a scalfire l’entusiasmo dei tantissimi ospiti intervenuti. Il San Paolo si è presentato al pubblico nella sua veste migliore: un tempio di sport e tradizione capace di spalancare le porte a un’esperienza immersiva, dove il protagonista assoluto rimane sempre lui, il cavallo.

“L’ippica non è soltanto la magia del traguardo o la corsa dei minuti ufficiali. – ha rimarcato Salvatore Mattii – È il lavoro silenzioso di ogni mattina, la cura devota dell’artiere, la visione dell’allenatore e l’intesa totale tra uomo e cavallo.”

I cinquant’anni di strada e motori e il raduno dei camperisti Italiani, promosso in sinergia con il Club Camperisti di Fermo, ha reso ancora più speciale il taglio del nastro della nuova stagione di corse al trotto dell’ippodromo San Paolo di Montegiorgio.

Una scelta tutt’altro che casuale: il club marchigiano ha festeggiato proprio al San Paolo l’ambizioso traguardo del cinquantesimo anniversario dalla fondazione. Centinaia di equipaggi hanno invaso pacificamente le aree dell’impianto, creando una vera e propria cittadella itinerante. La filosofia del turismo plein air ha incontrato la nobile tradizione dell’ippodromo, dimostrando come le strutture moderne possano e debbano diventare centri polifunzionali di aggregazione, capaci di valorizzare le eccellenze paesaggistiche e umane delle Marche.

Punto di forza dell’intera manifestazione sono state le visite guidate all’interno della struttura ippica. Guidati con passione i visitatori sono entrati nel cuore operativo del San Paolo, esplorando luoghi solitamente preclusi al grande pubblico: scuderie, tondini, corsie di allenamento e sale mediche. I presenti hanno così toccato con mano la complessità e la dedizione che animano la filiera del cavallo atleta. Artiere, allenatore, driver, veterinario, maniscalco: un’orchestra perfetta in cui ogni professionalità lavora quotidianamente per garantire la salute, il benessere e la preparazione atletica del purosangue e del trottatore. Un’operazione culturale e didattica di fondamentale importanza, che restituisce all’ippica la sua autentica dimensione di mestiere d’arte e di smisurato amore per gli animali.

Particolare fascino e ammirazione ha suscitato la tappa presso il Centro Equestre Royal, fiore all’occhiello custodito all’interno dell’ippodromo. Sotto la sapiente direzione del Maestro Marcello Giuffrida, figura di spicco e di caratura internazionale nel panorama equestre, gli ospiti hanno potuto assistere a dimostrazioni di altissima scuola e all’illustrazione delle metodologie educative e sportive avanzate offerte dal centro.

La grazia, l’equilibrio e la profonda armonia dimostrata nell’interazione tra cavallo e cavaliere hanno strappato applausi convinti, lasciando un ricordo indelebile in adulti e bambini e riaffermando l’Ippodromo San Paolo come punto di riferimento non solo agonistico, ma anche formativo e sociale.

 

“Quando le istituzioni abbracciano l’ippodromo, – sottolinea Michele Ortenzi, sindaco di Montegiorgio e Presidente della Provincia di Fermo – la corsa diventa identità territoriale, orgoglio locale e culla di valori condivisi.”

 

A coronare le intense attività svolte sul campo è stata una suggestiva cena conviviale che ha riunito camperisti, appassionati, maestranze e cittadini in un clima di calorosa fratellanza. La serata ha toccato vette di sincera emozione durante la cerimonia ufficiale di premiazione. Alla presenza del Sindaco di Montegiorgio e Presidente della Provincia di Fermo, Michele Ortenzi, e del Vice Sindaco Alan Petrini, sono stati consegnati i riconoscimenti ai fondatori e ai dirigenti del Club Camperisti e ai protagonisti della manifestazione. Le parole delle autorità hanno sottolineato l’importanza strategica dell’Ippodromo San Paolo quale motore di sviluppo turistico, promozione sociale e presidio di cultura contadina e sportiva per l’intera provincia: “Un Futuro Radicato nella Tradizione”.

La stagione autunnale 2026 del San Paolo non poteva chiedere un avvio più significativo. Oltre i tempi cronometrici e le scommesse, questo weekend ha dimostrato come l’ippica italiana, quando sa aprirsi al territorio con eleganza, competenza e visione, riesca a parlare al cuore delle persone. Sotto la pioggia di Montegiorgio ha brillato la luce di una passione immortale: quella per il cavallo e per la sua straordinaria storia d’amore con l’uomo.