PORTO SANT’ELPIDIO – «La visita del ministro della cultura Alessandro Giuli a Porto Sant’Elpidio è stata un gradito segnale di attenzione dal Governo centrale su una problematica cruciale per Porto Sant’Elpidio, che vogliamo risolvere con la massima determinazione. Abbiamo colto l’occasione del suo passaggio nelle Marche, grazie alla collaborazione del consigliere regionale Andrea Putzu, per accompagnarlo all’ex Fim a visionare di persona il fabbricato. Gli ho fornito un’accurata relazione sull’iter burocratico e sull’ultima Conferenza dei servizi convocata alcune settimane fa». Parla così il primo cittadino Massimiliano Ciarpella all’indomani della presenza del ministro alla cultura Alessandro Giuli nella città costiera.
«Il Ministro ha condiviso l’opportunità di affidare un ulteriore incarico professionale, in fase di affidamento all’Università di Bologna, attraverso il quale vogliamo si chiarisca, stavolta in modo definitivo, se ci sia o no la possibilità di un recupero dell’immobile, posto che, come emerso in conferenza dei servizi e alla luce delle analisi integrative, il fabbricato è stato definito sorgente 
Quando avremo dato una risposta netta a questo interrogativo, non ci sarà più alcuna ragione per prolungare lo stallo e si dovrà necessariamente arrivare ad una conclusione che consenta di completare la bonifica e riqualificare l’area».
«Ci siamo accordati con il ministro Giuli per aggiornarlo puntualmente sui prossimi passaggi relativi alla Fim e sull’esito dello studio universitario – conclude -. Sono più che mai fiducioso che questa complessa vicenda arriverà ad una conclusione e presto potremo disegnare il futuro di un sito strategico per Porto Sant’Elpidio».
