FERMO – In occasione del 252° anniversario della fondazione della Guardia di Finanza, il Comando provinciale di Fermo ha tracciato il bilancio operativo relativo al periodo compreso tra il 1° gennaio 2025 e il 31 maggio 2026. Numeri che raccontano un’attività intensa e capillare sul territorio, con oltre 2.877 interventi e 313 indagini portate avanti per contrastare reati economico-finanziari, frodi e infiltrazioni criminali.
Sul fronte dell’evasione fiscale, le Fiamme Gialle hanno sviluppato 81 indagini di polizia giudiziaria, denunciando 27 persone per reati tributari e sequestrando beni e disponibilità finanziarie per circa 34 milioni di euro, oltre a crediti d’imposta inesistenti legati ai bonus edilizi ed energetici.
L’attività di contrasto al sommerso economico ha consentito di individuare 30 evasori totali e 24 lavoratori in nero o irregolari, facendo emergere anche casi di sfruttamento e illecita esternalizzazione della manodopera. Sul piano preventivo sono state inoltre avanzate nove proposte di cessazione di partite IVA e cancellazioni dalla banca dati VIES.
Particolare attenzione è stata dedicata anche alla tutela della spesa pubblica. In totale sono stati eseguiti 206 controlli, di cui 81 legati a progetti finanziati dal PNRR, per un valore vicino agli 11 milioni di euro. Le indagini hanno portato alla scoperta di frodi ai danni del bilancio europeo per oltre 575 mila euro e all’accertamento di danni erariali per circa 6 milioni.
Importante anche l’attività di contrasto alla criminalità economico-finanziaria: 178 interventi in materia di riciclaggio e autoriciclaggio, tre persone denunciate e sequestri milionari nel quadro della responsabilità amministrativa delle società. Sul fronte dei reati societari, nove persone sono finite sotto indagine per distrazioni patrimoniali superiori a 7,6 milioni di euro.
Nella lotta al traffico di droga, la Guardia di Finanza fermana ha sequestrato oltre 32 chili di sostanze stupefacenti, soprattutto eroina, hashish e cocaina. Complessivamente sono state denunciate 43 persone, di cui sette arrestate, mentre 99 soggetti sono stati segnalati alle Prefetture.
Sul versante della tutela del mercato, sono stati sequestrati circa 140mila prodotti contraffatti o non sicuri, compresi oltre 5mila metri di tessuti con falsa indicazione del made in Italy.
Significativo anche l’impegno per la sicurezza pubblica: oltre 8.800 persone identificate e 5.700 veicoli controllati lungo la costa e nelle principali arterie stradali del Fermano, con centinaia di giornate-uomo dedicate ai servizi di ordine pubblico e al presidio del territorio. Un’attività che conferma il ruolo centrale della Guardia di Finanza nella tutela della legalità economica e della sicurezza collettiva.
