Girfalco, l’assessore Luciani: “Progetto conservativo e rispettoso dell’identità del parco”

FERMO – Sulla riqualificazione del parco del Girfalco interviene l’assessore ai lavori pubblici Ingrid Luciani, che replica alle osservazioni avanzate da associazioni ambientaliste e da Italia Nostra, chiarendo l’impostazione del progetto.

“È importante ribadire – afferma – che non c’è alcuna volontà di stravolgere il Girfalco. L’obiettivo è migliorare e valorizzare un luogo identitario della città, nel pieno rispetto della sua storia e delle sue caratteristiche”.

L’assessore sottolinea come il progetto segua un principio conservativo, già approvato dalla Soprintendenza, e sia orientato a preservare l’assetto esistente, recuperando anche elementi storici originari del parco.

“Non si tratta di una trasformazione – prosegue – ma di una riqualificazione attenta e misurata, che punta a restituire qualità e equilibrio agli spazi, rafforzando la componente naturalistica”.

Uno degli aspetti centrali riguarda l’aumento significativo delle superfici verdi e permeabili. “Passeremo da circa 590 metri quadrati a oltre 3.000 – evidenzia – con una riduzione complessiva dell’80% delle superfici impermeabili e semipermeabili. Oggi molte aree sono di fatto quasi cementate, mentre il progetto restituirà un ambiente più naturale e drenante”.

Previsti inoltre interventi per migliorare l’accessibilità, con percorsi idonei anche per persone con difficoltà motorie e ipovedenti, e una riqualificazione del giardino all’italiana senza modifiche alle superfici esistenti.

“Il Girfalco tornerà ad essere un grande spazio pubblico vissuto quotidianamente da cittadini e visitatori, in uno dei luoghi più rappresentativi di Fermo”.

L’Amministrazione, conclude Luciani, resta comunque aperta al confronto: “Eventuali miglioramenti non sostanziali potranno essere valutati in corso d’opera, nel rispetto degli obiettivi del progetto e della normativa vigente”.