SERVIGLIANO – Si sono svolte questa mattina a Servigliano le celebrazioni in memoria di Giovanni Palatucci, ultimo Questore di Fiume, Medaglia d’Oro al Merito Civile e riconosciuto Giusto tra le Nazioni, figura emblematica di altissimi valori morali e civili.
Giovanni Palatucci, durante il periodo della persecuzione nazifascista, si distinse per l’opera di salvataggio di migliaia di ebrei, ponendo la difesa della vita e della dignità umana al di sopra di ogni rischio personale. Arrestato nel 1944, fu deportato nel campo di concentramento di Dachau, dove morì il 10 febbraio 1945. Il suo sacrificio rappresenta ancora oggi un punto di riferimento per la Polizia di Stato e per l’intera comunità nazionale.

Nel corso dell’iniziativa è stata officiata una celebrazione liturgica dal Cappellano della Polizia di Stato, al termine della quale è stata effettuata la deposizione di un mazzo di fiori sotto la targa commemorativa dedicata a Giovanni Palatucci, collocata nello spazio verde antistante l’ingresso della “Casa della Memoria”.
La commemorazione ha rappresentato un momento di profonda riflessione e di rinnovato impegno nel custodire e trasmettere la memoria di un servitore dello Stato che, con il proprio esempio, continua a indicare la via della legalità, del coraggio e della solidarietà.


