Giornate FAI d’Autunno, tre luoghi del territorio fermano aprono al pubblico tra fede, formazione e memoria

GIORNATE FAI – La Delegazione FAI di Fermo presenta le aperture delle Giornate FAI d’Autunno 2026, in programma sabato 10 e domenica 11 ottobre. Il tema scelto per il territorio fermano, “Luoghi che formano le comunità”, lega tre aperture che raccontano fede, formazione, memoria e partecipazione civile.

Servigliano e la chiesa di Santa Maria del Piano
A Servigliano le visite condurranno alla scoperta del borgo e della chiesa di Santa Maria del Piano, recentemente restituita alla comunità dopo un importante intervento di recupero. Situata nei pressi del fiume Tenna e legata alla presenza del convento dei Frati Minori Osservanti, sorto intorno al 1414, la chiesa rappresenta un luogo significativo della storia religiosa e civile del territorio.

Fermo e l’Istituto Montani con il Museo MITI
A Fermo, sarà visitabile l’Istituto Tecnico Tecnologico “Girolamo e Margherita Montani”, nato nel 1854 come Opera Pia e divenuto nel 1861 scuola di Arti e Mestieri. Da oltre un secolo e mezzo l’istituto forma generazioni di studenti nei diversi ambiti della tecnica e dell’innovazione. Nelle sue Officine Storiche ha sede il Museo dell’Innovazione e della Tecnica Industriale – MITI, che conserva macchinari, strumenti scientifici, laboratori e documenti capaci di raccontare l’evoluzione della didattica tecnica e del saper fare italiano.

Fermo e il Convento dei Frati Minori Cappuccini
Per la prima volta nell’ambito delle Giornate FAI d’Autunno, si apriranno inoltre le porte del Convento dei Frati Minori Cappuccini di Fermo, in località Carcera. La visita permetterà di conoscere una presenza radicata nella città fin dal 1540 e di ripercorrere le diverse sedi dei Cappuccini fermani, fino all’attuale complesso, edificato nel 1851 e oggi sede della Curia Provinciale dei Frati Minori Cappuccini delle Marche. L’apertura assume un valore particolare nel cammino verso il cinquecentesimo anniversario dell’Ordine dei Cappuccini nelle Marche, che ricorrerà nel 2028.

«Con queste aperture vogliamo raccontare luoghi nei quali, nel tempo, si sono costruiti identità, conoscenze, relazioni e memoria condivisa», dichiara Maurizio Petrocchi, Capo Delegazione FAI di Fermo. «Santa Maria del Piano, l’Istituto Montani con il Museo MITI e il Convento dei Cappuccini esprimono tre dimensioni complementari della storia del nostro territorio: la fede, la formazione e la vita comunitaria. Ringrazio i Frati Minori Cappuccini, l’Istituto Montani, il Comune di Servigliano, le istituzioni, i volontari e gli Apprendisti Ciceroni che rendono possibile questa iniziativa: è attraverso questa alleanza che il patrimonio continua a vivere e a parlare alle nuove generazioni».
Le visite saranno rese possibili dall’impegno dei volontari della Delegazione FAI di Fermo e degli Apprendisti Ciceroni. In occasione dell’evento sarà possibile sostenere la missione del FAI con un contributo libero, destinato alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio storico, artistico e paesaggistico italiano.

Elenco dei luoghi aperti, informazioni, orari e modalità di partecipazione su www.giornatefai.it; https://fondoambiente.it/il-fai/grandi-campagne/giornate-fai-autunno/i-luoghi-aperti/?regione=MARCHE