PORTO SANT’ELPIDIO – Un appuntamento di grande rilievo culturale dedicato al mondo del cinema e delle arti visive si terrà giovedì 6 agosto alle ore 18 al Polo culturale Beniamino Gigli. Protagonista della giornata sarà il maestro scenografo Giancarlo Basili, ideatore della nota rassegna “Sinfonie di Cinema”, che partirà domenica prossima a Montefiore dell’Aso.
L’artista terrà una masterclass di scenografia rivolta ad appassionati, studenti e professionisti del settore. Durante l’incontro verrà proiettato il docufilm “L’arte della scenografia”, un viaggio appassionante dietro le quinte della creazione dello spazio scenico nel cinema e nel teatro, raccontato attraverso le idee, i bozzetti e le opere dei grandi maestri.
A guidare il dialogo e a curare la presentazione sarà il giornalista Valerio Farabollini.
“Sarà un piacere ed un privilegio arricchire l’offerta culturale del nostro programma estivo con un maestro che ha realizzato opere di altissimo livello, in ambito cinematografico ed oltre – esordisce il sindaco Massimiliano Ciarpella – Giancarlo è un marchigiano ed un’eccellenza internazionale, ha lavorato con grandissimi registi ed artisti, sarà un onore ascoltare la sua testimonianza. Dai libri alla musica in tutte le sue sfaccettature, dal teatro al cinema, la nostra città vuole elaborare proposte che valorizzino le arti ed ogni forma di espressione”.
“Siamo onorati che Basili abbia accolto il nostro invito – aggiunge l’assessore alla cultura Elisa Torresi – Siamo curiosi di ascoltare dal suo racconto come nasce un film, sono certa che questo momento susciterà l’attenzione e la curiosità di tanti appassionati”.
“Mi metto a disposizione per far conoscere al pubblico come nasce un’opera audiovisiva – spiega lo scenografo – Ogni volta che svelo tutta la preparazione di un film riscuoto un grande interesse. Spesso siamo portati a pensare che un’opera cinematografica sia fatta solo da regista ed attori, invece c’è un enorme lavoro, che richiede tempo, studio, competenza. Conoscere meglio il dietro le quinte è una grande scoperta. Senza una profonda conoscenza di storia e storia dell’arte sarebbe impossibile fare questo lavoro, penso a L’amica geniale, serie tv che ha richiesto l’allestimento di un grande set alla periferia di Caserta in cui si ricostruiscono 50 anni di storia e trasformazioni dell’Italia. Tutto ciò che sta dietro e intorno agli attori è una grande opera visiva”.
