Futuro dell’ospedale Murri, i sindaci del Fermano chiedono un confronto provinciale

FERMO – Il futuro dell’ospedale “Augusto Murri” e il riassetto dei servizi sanitari territoriali diventano oggetto di confronto politico tra i Comuni della provincia. Dopo la firma del Piano degli immobili pubblici della città di Fermo, che prevede anche la programmazione degli spazi e delle funzioni dell’attuale presidio ospedaliero, alcuni amministratori locali chiedono che le prossime scelte siano condivise a livello provinciale.

A intervenire sono il sindaco di Porto Sant’Elpidio Massimiliano Ciarpella, il sindaco di Sant’Elpidio a Mare Gionata Calcinari, il primo cittadino di Monte Urano Andrea Leoni, il vicepresidente della Provincia di Fermo Giorgio Marcotulli e il vicesindaco di Falerone e consigliere provinciale Pisana Liberati.

Gli amministratori hanno accolto positivamente le prospettive legate alla riorganizzazione del Murri, sottolineando l’importanza degli interventi previsti: dall’ingresso dell’Inrca all’Ospedale di comunità, passando per gli spazi destinati ai medici di medicina generale e al potenziamento degli ambulatori specialistici.

“Ogni iniziativa finalizzata a migliorare l’accessibilità ai servizi, la qualità delle prestazioni e l’assistenza ai cittadini rappresenta un elemento positivo”, spiegano i firmatari. Allo stesso tempo, però, viene evidenziata la necessità di un percorso più ampio, capace di coinvolgere tutti i Comuni del territorio.

Secondo i sindaci, infatti, una programmazione destinata a incidere sul futuro sanitario di una provincia che conta quasi 170mila abitanti non può essere affrontata esclusivamente come una questione del capoluogo.

“Ridisegnare la sanità territoriale non può essere considerato un tema riguardante soltanto la città di Fermo, pur riconoscendone il ruolo centrale – sottolineano gli amministratori –. È una scelta che interessa l’intera provincia e deve quindi nascere attraverso un confronto aperto, condiviso e partecipato”.

Da qui la richiesta di convocare la Conferenza dei Sindaci della provincia di Fermo, ritenuta la sede istituzionale più adeguata per discutere del futuro dell’organizzazione sanitaria locale.

Gli amministratori chiedono inoltre la presenza dell’assessore regionale alla Sanità Paolo Calcinaro, affinché possa illustrare e confrontarsi sulle prospettive future dell’Ast Fermo.

“È necessario un momento di dialogo che coinvolga tutti i territori – aggiungono – soprattutto alla luce del recente rinnovo delle amministrazioni comunali. Le decisioni strategiche sulla sanità devono essere costruite nelle sedi istituzionali competenti, prima ancora che attraverso il dibattito pubblico”.

Il messaggio lanciato dai rappresentanti locali è dunque quello di una programmazione condivisa, nella convinzione che il nuovo assetto dei servizi sanitari dovrà rispondere alle esigenze dell’intera comunità provinciale e non soltanto della città capoluogo.