Fusione Solgas-Astea, la minoranza chiede la relazione del Collegio sindacale: «Il Comune la renda disponibile»

FERMO – La fusione tra Solgas e Astea Energia torna al centro del confronto politico a Fermo. Dopo l’approvazione dell’operazione da parte del Consiglio comunale, la minoranza punta ora l’attenzione su una relazione del Collegio sindacale di Solgas che, secondo quanto riferito dai consiglieri di Fratelli d’Italia e Uniti per Tosoni, sarebbe stata trasmessa al Comune e conterrebbe rilievi sull’operazione societaria.

La presenza del documento negli uffici comunali, sostengono i consiglieri, sarebbe stata confermata dagli stessi uffici. Da qui la richiesta di poterlo visionare, che secondo la minoranza non avrebbe però avuto esito positivo.

I consiglieri riferiscono di aver presentato una prima richiesta di accesso agli atti nei giorni scorsi e di essersi recati successivamente in Comune per prendere visione della relazione. Non avendo ottenuto l’accesso, hanno quindi formalizzato una nuova richiesta tramite Pec, richiamando le prerogative dei consiglieri comunali previste dall’articolo 43 del Testo unico degli enti locali.

La questione viene sollevata a pochi giorni dal voto con cui il Consiglio comunale ha dato il via libera alla fusione. La delibera è stata approvata il 24 settembre con i voti della sola maggioranza, dopo l’uscita dall’aula dei gruppi di opposizione.

Il documento al centro della richiesta

Secondo Fratelli d’Italia e Uniti per Tosoni, la relazione assume particolare rilevanza perché sarebbe stata predisposta dall’organo di controllo interno di Solgas e conterrebbe valutazioni sull’operazione di fusione.

I consiglieri chiedono quindi che il documento venga messo a disposizione dell’intero Consiglio comunale.

«Se il Collegio sindacale ha successivamente – perché avvertito solo a cose fatte – formulato rilievi sull’operazione», sostengono i gruppi di opposizione, «i consiglieri comunali hanno il diritto e il dovere di conoscerli integralmente e senza ulteriori ritardi».

La minoranza collega la richiesta anche alle modalità con cui si è arrivati alla deliberazione. Secondo i consiglieri, sarebbe necessario verificare se il Consiglio comunale abbia potuto disporre di tutti gli elementi utili prima di esprimersi sulla fusione.

«I cittadini devono conoscere il contenuto»

Fratelli d’Italia e Uniti per Tosoni chiedono dunque al Comune di trasmettere la relazione a tutti i consiglieri comunali, così da consentire una valutazione del contenuto e delle eventuali conseguenze dei rilievi formulati dal Collegio.

«I cittadini devono sapere cosa pensa il Collegio Sindacale di Solgas», affermano i consiglieri, chiedendo che il documento venga reso disponibile prima della conclusione definitiva della procedura di fusione.

La richiesta si inserisce in un confronto sulla fusione che prosegue anche dopo il voto consiliare. Nei giorni scorsi l’opposizione aveva già contestato tempi e modalità dell’approvazione, mentre l’amministrazione comunale aveva difeso la regolarità dell’iter, sostenendo che la documentazione a supporto della proposta fosse stata depositata dieci giorni prima della seduta del Consiglio.

Parallelamente, sono emersi ulteriori rilievi tecnici sull’operazione, tra cui quelli contenuti in uno studio commissionato dal consigliere Saturnino Di Ruscio, che ha indicato sette aspetti da approfondire. Si tratta però di una valutazione distinta dalla relazione del Collegio sindacale oggi richiesta dalla minoranza.

Ora l’attenzione si sposta quindi sul documento del Collegio sindacale: la relazione esiste, quali rilievi contiene e perché, secondo la minoranza, non è stata messa a disposizione prima del voto? Sono questi gli interrogativi ai quali i consiglieri chiedono una risposta all’amministrazione comunale.