Fuga rocambolesca dopo il controllo della Polizia: arrestato un 20enne tunisino

PORTO SANT’ELPIDIO – Nel rispetto dei diritti delle persone indagate, da ritenersi presunte innocenti in considerazione dell’attuale fase del procedimento, indagini preliminari, fino ad un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile, ed al fine di assicurare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito, si comunica quanto segue: 

durante il consueto servizio di controllo del territorio, un equipaggio della Squadra Volante della Questura di Fermo è intervenuto Porto Sant’Elpidio, dopo aver udito rumori sospetti provenire da un’abitazione in stato di abbandono.

Nel corso del controllo, gli agenti hanno inizialmente identificato un uomo nei pressi dell’immobile. Poco dopo hanno notato un secondo soggetto che, nel tentativo di sottrarsi al controllo, scendeva dall’edificio aggrappandosi ai cavi della corrente elettrica.

L’uomo, cittadino tunisino di circa venti anni, alla vista della Polizia ha opposto resistenza e si è dato alla fuga in direzione della Strada Statale 16. Ne è scaturito un inseguimento a piedi, conclusosi sulla S.S. 16, dove gli operatori sono riusciti a bloccarlo e arrestarlo.

Il giovane è stato arrestato per i reati di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali a pubblico ufficiale, previsti dagli artt. 337 e 583-quater del Codice Penale. 

Nella giornata successiva, il Giudice ha convalidato l’arresto, applicando nei confronti dell’indagato la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel Comune di Porto Sant’Elpidio e l’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria, con cadenza quotidiana.

L’operazione si inserisce nell’ambito dell’attività di controllo del territorio svolta quotidianamente dalla Polizia di Stato per garantire la sicurezza dei cittadini e il presidio costante del territorio.