Francavilla d’Ete, approvato il progetto per l’intervento per la chiesa di San Rocco

FRANCAVILLA D’ETE – La conferenza permanente ha approvato il progetto per l’intervento per la chiesa di San Rocco  a Francavilla d’Ete in provincia di Fermo.

La chiesa fu edificata tra il 1499 ed il 1510 ad opera della comunità locale in seguito al voto fatto a San Rocco per la scampata pestilenza del 1499.L’edificio, situato all’interno del centro storico del paese si sviluppa lungo la via principale di circonvallazione. Allo stesso sono collegate altra unità strutturale costituita dal convento di Sant’Antonio da Padova precedentemente della stessa proprietà ma non oggetto d’intervento.

Tra gli interventi previsti, ci sarà il completo rifacimento alla stessa quota della precedente copertura e secondo lo schema originale ma dimensionata secondo le norme moderne, Interventi di riparazione giunti, iniezioni di resine epossidiche, sostituzioni di parti degradate, uso di malte di calce idraulica antiritiro in funzione dell’entità della fessurazione rilevata sulle murature, il ripristino della continuità muraria mediante pulitura e stuccatura profonda dei giunti con malta di calce idraulica naturale eco-compatibile, la sostituzione degli architravi interni lesionati con elementi in acciaio ammorsati dentro la muratura, l’inserimento di cuciture armate con barre inclinate per consolidare gli incroci murati nascoste nei giunti di malta, intervento sul tramezzo al piano primo danneggiato per prevenire ribaltamenti in caso di sisma e cerchiature in acciaio e ripresa della stilatura dei giunti del campanile.

Il costo dell’intervento è di 983.737,04 euro.

“La ricostruzione ha accelerato in modo deciso, un risultato favorito dall’essenziale sinergia tra le istituzioni impegnate in questo grande progetto di rinascita del nostro patrimonio storico, religioso e architettonico. Desidero ringraziare il presidente della Regione Francesco Acquaroli, la Provincia Umbro Picena del Terz’Ordine Regolare di San Francesco Ente Morale, l’Usr e l’Amministrazione comunale per la loro collaborazione” dichiara il commissario alla ricostruzione Guido Castelli.