Fp Cgil e Filcams Cgil, firmato l’accordo integrativo sul premio di risultato con l’Asite

FERMO – Filcams e Funzione Pubblica CGIL di Fermo esprimono grande soddisfazione per la sottoscrizione del rinnovo dell’accordo integrativo aziendale in Asite, valido per il biennio 2026–2027. «Si tratta di un risultato importante, che incide concretamente sul premio di risultato e restituisce valore al lavoro quotidiano delle lavoratrici e dei lavoratori».

L’intesa è il frutto di un confronto sindacale serio e determinato, costruito grazie al lavoro delle RSU e delle organizzazioni sindacali confederali e di base – CGIL, insieme a Cisl (Femca, Fisascat e Fit), Uiltrasporti e USB.
«È stata una trattativa vera, che ha messo al centro una visione chiara: il riconoscimento del lavoro non è una concessione, ma un diritto».

Il nuovo accordo prevede un incremento significativo del premio di risultato, con un importo minimo garantito di 366 euro per tutte e tutti e un valore massimo che supera i 600 euro, legato al raggiungimento degli obiettivi aziendali e soggetto alla fiscalità agevolata prevista dalla normativa vigente. «Parliamo di salario, di redistribuzione della ricchezza e di dignità del lavoro: elementi concreti che incidono sulla vita delle persone».

L’elemento politicamente più rilevante dell’accordo riguarda l’estensione del premio. «Per la prima volta il premio di risultato viene riconosciuto a tutte le figure professionali presenti in azienda e a tutti i settori». Una scelta che supera definitivamente logiche frammentate. «La ricchezza prodotta è il risultato di un lavoro collettivo e come tale deve essere redistribuita: nessuno deve restare escluso».

Il rinnovo si inserisce in un percorso di relazioni sindacali solide, che negli ultimi anni ha già prodotto risultati concreti in termini di stabilità occupazionale e qualità del lavoro. «È la dimostrazione che, quando il sindacato può esercitare pienamente il proprio ruolo, la contrattazione diventa uno strumento efficace di tutela e di sviluppo».

L’accordo rappresenta anche l’avvio di una nuova fase. «Nei prossimi giorni prenderà il via una contrattazione di secondo livello più strutturata e incisiva, capace di segnare una svolta non solo per Asite ma per l’intero tessuto industriale del fermano». Un percorso che punta a rafforzare «un modello fondato su diritti, partecipazione, equità e coesione sociale».

Come Filcams e Funzione Pubblica CGIL di Fermo, il ringraziamento va a tutte le lavoratrici e i lavoratori, alle RSU e a tutte le organizzazioni sindacali che hanno contribuito a questo risultato. «Continueremo a lavorare per estendere questi modelli di confronto su tutto il territorio, convinti che solo una contrattazione forte e inclusiva possa costruire luoghi di lavoro più giusti e uno sviluppo davvero collettivo».