FERMO – Fermo sui libri, la rassegna di incontri dedicati ai protagonisti della cultura del nostro tempo, si conferma nella sua nona edizione fiore all’occhiello dell’estate fermana.
Quest‘anno si propone di indagare il tema degli Exempla, intesi, già come nell’antica tradizione medievale, come racconti edificanti che mirano sia al docere (insegnare) che al delectare (divertire). E mutatis mutandis, considerando che siamo all’inizio del terzo millennio lo scopo è di suscitare degli interrogativi, delle domande su quelli che sono i modelli da seguire, le virtù civili da coltivare, gli ideali condivisi che fanno quel senso di comunità che si è andato perdendo.
Il terzo appuntamento è dedicato alla nostra Costituzione con l’avvento del giornalista Luca Sommi che mercoledì 3 luglio alle ore 21,15 presso Piazzale Azzolino a Fermo presenta il suo ultimo saggio titolato La più bella: perché difendere la Costituzione.
È bella, giusta, poetica, gentile, generosa la nostra Costituzione. È scritta come una poesia ma è rigorosa, non ammette che la si contraddica. Considera tutti i cittadini e le cittadine uguali, dal più povero al più ricco, senza distinzione di sesso, di razza, di religione, di lingua, di orientamento politico, di condizioni sociali ed economiche. Per la nostra Carta costituente, tutti devono avere pari dignità sociale e la legge deve essere uguale per tutti. E obbliga la Repubblica a rimuovere tutti quegli ostacoli che impediscono ai cittadini e alle cittadine di avere una vita dignitosa. Non dobbiamo avere paura di niente, perché c’è la Costituzione a proteggerci. In un racconto sentimentale, Luca Sommi ci porta a scoprire la bellezza della nostra Carta fondamentale. Per amarla come merita. E per difenderla quando serve.

Tutti gli appuntamenti di Fermo sui Libri 2024 sono a ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento posti. In caso di pioggia si svolgeranno nella Chiesa di San Filippo.
