Fermo, la strada Vallescura non è più percorribile: Paccapelo chiede chiarezza

FERMO – Riceviamo e pubblichiamo una nota di Renzo Paccapelo – Confabitare Fermo:

«Dopo un secolo e più la strada Vallescura che da Capodarco, attraverso la Comunità omonima scende a valle è stata chiusa!

I cittadini interessati, utilizzatori da tempo immemore della strada comunale, in parte asfaltata e munita di illuminazione, hanno appreso che una signora assai abbiente con l’acquisto di un immobile prossimo alla comunità e benefattrice della stessa si senta disturbata dalla presenza di questa piccola arteria poco frequentata, ma utile ai proprietari dei fondi attigui.
Peraltro qualche giorno addietro neppure i Vigili del fuoco che conoscevano quella strada e la stavano percorrendo utilmente per recarsi a spegnere un incendio hanno dovuto invertire la marci davanti ad un cancello con lucchetto.

Può l’arroganza, i soldi e la compiacenza di pubblici ufficiali portare alla chiusura di una strada comunale esistente da secoli?

A Fermo ne accadono da qualche tempo troppe e troppe cose non sono al vaglio delle autorità competenti, cosicché quanti possono accedere a buoni uffici del comune può far chiudere una strada, può evitare di pagare la Bucalossi per i lotti alberghieri di Casabianca, può farsi rifare il manto del campo da calcio con i soldi del comune, può ottenere contributi pubblici in barba alle più elementari regole di buona amministrazione.

Da troppo tempo è in voga questo andazzo che penalizza la città i suoi onesti cittadini costretti a convivere con una amministrazione che utilizza poco e male i fondi pubblici, poi si lanci in grandi progettti come il water front di Casabianca, mentre la viabilità del comune e delle frazioni è fatiscente, le scuole non hanno bagni adeguati e finestre in ordine. »