Fermo, interrogazione di Servire Fermo sulla Cavalcata dell’Assunta: “Il Corteo storico non va svuotato del suo significato”

FERMO – Il consigliere comunale di Fermo, Saturnino Di Ruscio, ha presentato un’interrogazione con richiesta di risposta scritta e orale sul futuro della Cavalcata dell’Assunta, esprimendo forti perplessità sulla scelta di ridimensionare il Corteo storico previsto per il 15 agosto.

L’atto prende spunto da un intervento pubblico di Emanuele Luciani, operatore culturale e fondatore del progetto G.A.L.E.E., condiviso dallo stesso consigliere, nel quale viene criticata la decisione di limitare la partecipazione delle Contrade al corteo, ritenendo che ciò finisca per impoverire il valore storico, religioso e identitario della manifestazione.

Nell’interrogazione si evidenzia come la Cavalcata dell’Assunta rappresenti da secoli un momento che unisce tradizione civile e religiosa e si contesta la scelta di ridurre la presenza del Corteo storico, lasciando spazio prevalentemente alla competizione equestre. Secondo Di Ruscio, una soluzione alternativa, come un corteo ridotto ma comunque significativo, avrebbe consentito di preservare il legame con la storia della manifestazione.

Il consigliere richiama inoltre il ruolo delle dieci Contrade, considerate il cuore della rievocazione storica, e ritiene che limitarne la rappresentanza possa compromettere il significato stesso della festa.

Tra le osservazioni figura anche l’aspetto turistico dell’evento. Secondo l’interrogazione, modificare in maniera sostanziale il programma a ridosso della manifestazione potrebbe avere ripercussioni sull’organizzazione di visitatori e operatori del settore che pianificano la partecipazione con largo anticipo.

Con l’interrogazione, Di Ruscio chiede che la questione venga discussa nel prossimo Consiglio comunale e che l’amministrazione fornisca chiarimenti sulle motivazioni che hanno portato alle modifiche del programma della Cavalcata dell’Assunta.