FERMO – Torna al centro del dibattito politico il progetto di riqualificazione del parco del Girfalco, dopo la presentazione di un’interrogazione consiliare da parte del gruppo di Alleanza Verdi e Sinistra nel Comune di Fermo.
Secondo il gruppo consiliare, l’intervento — del valore complessivo di circa 1,26 milioni di euro — necessita di chiarimenti puntuali su diversi aspetti amministrativi e progettuali, che saranno portati all’attenzione del Consiglio comunale.
Tra i punti sollevati figurano la disponibilità e la trasparenza degli atti, la gestione degli affidamenti, le eventuali varianti progettuali e le modifiche richieste da enti sovraordinati come la Soprintendenza e il CIIP. L’opposizione chiede inoltre chiarimenti sui tempi di esecuzione e sulle possibili ripercussioni dei ritardi registrati in alcune fasi dell’intervento.
Nel documento viene posta attenzione anche alla tutela del patrimonio arboreo e storico del parco, oltre che alla realizzazione dei servizi pubblici e al recupero degli elementi di arredo esistenti, ritenuti parte integrante dell’identità del luogo.
Secondo AVS, il nodo principale non sarebbe solo tecnico ma anche metodologico: il gruppo critica infatti la presunta mancanza di un confronto pubblico strutturato con cittadini, associazioni e Consiglio comunale prima dell’approvazione del progetto.
L’obiettivo dichiarato dell’interrogazione è ottenere una maggiore trasparenza sull’iter amministrativo e garantire che un intervento considerato strategico per la città venga portato avanti nel rispetto del valore storico, ambientale e paesaggistico del Girfalco.
Il gruppo consiliare sottolinea infine la necessità di restituire alla cittadinanza un’opera condivisa e coerente con l’importanza simbolica dell’area, ribadendo il ruolo di controllo e verifica del Consiglio comunale.
