Fermano, 203 controlli fiscali e 66 interventi antidroga: il bilancio della Guardia di Finanza

FERMANO – I Finanzieri del Comando Provinciale di Fermo hanno intensificato durante la scorsa estate le attività di prevenzione e contrasto degli illeciti economico-finanziari, con interventi rivolti a diversi settori della missione istituzionale.

I servizi delle Fiamme Gialle fermane hanno riguardato in particolare il contrasto all’economia sommersa, la trasparenza dei prezzi dei carburanti, la prevenzione e repressione del traffico di stupefacenti e la commercializzazione di prodotti contraffatti o non conformi agli standard di sicurezza.

Sul fronte fiscale sono stati eseguiti 203 controlli finalizzati alla verifica del corretto adempimento degli obblighi fiscali. In 42 casi sono state riscontrate irregolarità relative alla memorizzazione elettronica e alla trasmissione telematica dei dati e dei corrispettivi. Individuati inoltre 3 lavoratori in nero e 1 lavoratore irregolare, con sanzioni nei confronti dei relativi datori di lavoro.

Particolare attenzione è stata dedicata anche agli impianti di distribuzione dei carburanti, con controlli sulla trasparenza e sull’esposizione dei prezzi praticati ai clienti. Le verifiche hanno riguardato, tra gli altri aspetti, gli obblighi di comunicazione dei prezzi al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, la loro corretta indicazione al pubblico, il funzionamento dei sistemi di erogazione e la qualità dei prodotti distribuiti.

Sul fronte del contrasto agli stupefacenti, le Fiamme Gialle hanno svolto 66 interventi, anche con l’ausilio delle unità cinofile, soprattutto nelle aree della movida e nei luoghi caratterizzati da maggiore presenza turistica, con particolare attenzione ai Comuni del litorale. Sono state deferite alla Procura 5 persone ritenute responsabili di spaccio, mentre 52 persone sono state segnalate alle Prefetture competenti per i provvedimenti amministrativi previsti.

Nell’ambito della lotta alla contraffazione, della tutela della sicurezza dei prodotti e del diritto d’autore/Made in Italy, sono stati sequestrati oltre 1.400 articoli presumibilmente contraffatti e più di 600 prodotti non sicuri per violazioni del Codice del Consumo. Cinque persone sono state segnalate all’Autorità Giudiziaria per il commercio di prodotti riportanti segni falsi.

Il presidio del territorio è stato assicurato anche attraverso le pattuglie “117”, che hanno concentrato l’attività nelle aree considerate più sensibili della provincia, anche nell’ambito del dispositivo di controllo coordinato dalla Prefettura. Complessivamente sono state identificate 2.723 persone e 1.800 veicoli, con diverse contestazioni per violazioni al Codice della Strada.

La Guardia di Finanza di Fermo sottolinea infine la prosecuzione dell’impegno nella prevenzione delle irregolarità economico-finanziarie e nella tutela dei cittadini e delle imprese che operano nel rispetto delle regole.