Farmacie Comunali, al via il questionario di gradimento. Pistilli: «Diteci cosa possiamo migliorare»

PORTO SANT’ELPIDIO – “La domanda che vogliamo porci, insieme ai nostri clienti, è molto semplice: stiamo davvero facendo del nostro meglio per voi?”. Chiede sincerità e partecipazione ai cittadini il Cda delle Farmacie Comunali di Porto Sant’Elpidio.

Dal 1° Novembre al 31 dicembre all’interno delle tre sedi delle Farmacie Comunali di Porto Sant’Elpidio sarà compilabile un questionario di gradimento. Una serie di domande con cui indirizzare il lavoro nel 2027. “Quanto sono vicine le Farmacie Comunali alle esigenze dei cittadini? Quali aspetti funzionano e su quali, invece, si può fare ancora meglio?” sono alcuni dei quesiti pensati per gli utenti.

«La compilazione è anonima e richiede soltanto pochi minuti. L’iniziativa nasce dalla volontà di raccogliere le impressioni di chi frequenta quotidianamente le farmacie, dando spazio non soltanto alle valutazioni sul servizio ricevuto, ma anche a osservazioni e proposte che possano contribuire a renderlo migliore» spiega il presidente del Cda, Paolo Pistilli.

Una scelta che parte da un principio semplice: per capire se si sta lavorando nella direzione giusta, è importante ascoltare chi quei servizi li utilizza ogni giorno. Le Farmacie Comunali, infatti, non rappresentano soltanto un punto di riferimento per l’acquisto dei medicinali, ma svolgono un ruolo importante nella vita della comunità, grazie alla professionalità del personale e al rapporto diretto con le persone.

«Riteniamo che il confronto con i cittadini sia uno strumento importante per valutare il lavoro svolto e individuare eventuali margini di miglioramento. I risultati del questionario ci offriranno indicazioni utili per comprendere meglio le aspettative della nostra utenza e orientare le scelte future. Il nostro impegno è continuare a investire nella qualità dei servizi, nella professionalità e nell’attenzione alle persone. Da tempo, e sempre più oggi, una farmacia comunale non deve rispondere soltanto a esigenze di carattere sanitario, ma anche alle aspettative della comunità di cui è parte» ribadisce Pistilli.

Ora sta ai cittadini fare la propria parte. «Si può sempre migliorare, lo sperimento anche nella vita di imprenditrice. Per riuscirci – aggiunge Barbara Iacopini di Giminiani, consigliera di amministrazione – il primo passo è accettare le critiche e trasformale, se costruttive, in stimoli di crescita. L’obiettivo è crescere insieme con la città: abbiamo la volontà di trasformare le indicazioni che riceveremo in uno stimolo concreto per fare sempre meglio».

Il questionario vuole essere anche un’occasione per rafforzare il rapporto quotidiano tra le farmacie e le persone che le scelgono. «Essere una farmacia comunale significa avere una responsabilità nei confronti della comunità, e non possiamo pensare che basti essere presenti e garantire un servizio. Dobbiamo anche capire se quello che facciamo risponde davvero alle esigenze delle persone. Per questo non consideriamo il questionario una pagella da prendere, ma un’opportunità per ricevere suggerimenti concreti e capire dove possiamo migliorare» conclude la consigliera Ilaria Mazzaferro, che delle Farmacie Comunali è anche dipendente.

Servono pochi minuti per compilare il questionario, l’invito del Cda è di compilarlo con sincerità. «Un piccolo gesto che può offrire un contributo importante: perché migliorare i servizi significa anche saper ascoltare, accettare punti di vista diversi e trasformare le indicazioni ricevute in opportunità di crescita per tutta la comunità» conclude Pistilli.