FERMO – Si è conclusa in equilibrio tra innovazione e umanizzazione “Connessioni in movimento”, l’edizione 2025 di Expandere che si è svolta all’Auditorium “Sandro Pertini” di Fermo. All’evento, ha partecipato anche il Presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, che ha ricordato quanto sia essenziale “lavorare sulle competenze, sull’alta tecnologia, con le startup, cercando di connettere sempre la nostra regione alle opportunità offerte dall’Europa”. Acquaroli ha aggiunto che “un lavoro enorme lo dobbiamo fare con le scuole, con le università, con i corpi intermedi, le associazioni, gli imprenditori, tutti guidati dalle istituzioni”, e ha sottolineato la necessità di “guardare al futuro dei nostri territori, dunque ai giovani che devono essere aiutati a entrare sempre di più nel sistema”.
Soddisfatto del dibattito complessivo anche Emanuele Frontoni, Presidente della Compagnia delle Opere Marche Sud: «A Expandere quest’anno abbiamo raccontato di connessioni tra persone e delle connessioni col futuro, perché tra innovazione e persone giochiamo una partita fondamentale per le nostre imprese e per il nostro territorio. Il dialogo è una maniera per amplificare le connessioni e cercare di rinnovare il modo con cui lavoriamo e innoviamo”. Frontoni ha ricordato inoltre che “Cdo Marche Sud parla di un passaggio da amicizia operativa ad amicizia generativa”, un approccio che “così come l’Intelligenza Artificiale generativa aiuta a creare nuovi contenuti, dovrebbe aiutarci a creare nuove forme di imprenditoria”.
Il Direttore Massimiliano Di Paolo ha aperto i lavori evidenziando l’intreccio tra tecnologia e persona, cardine dell’edizione 2025.
Nel dialogo inaugurale, Otello Valenti, Chief People Officer del team Visa Cash App Racing Bulls F1, ha mostrato come il valore delle persone sia il cuore dei processi innovativi: “In RedBull mettiamo le ali alle persone e alle idee.” Padre Natale Brescianini ha richiamato il parallelo con la vita monastica, fondata su ascolto e desiderio.
La tavola rotonda successiva, moderata dalla professoressa Michela Cortini, ha riunito Laura e Alessandra Damiani, Alvaro Cesaroni e Roberta Perini.
Cesaroni ha osservato che “la centralità della persona si conferma alzando sempre un po’ l’asticella”, mentre Perini ha evidenziato che “il benessere dei lavoratori è essenziale nei servizi sociali”. Le sorelle Damiani hanno sottolineato il ruolo della tecnologia senza perdere la centralità della manualità.

Nella sessione conclusiva sull’innovazione tecnologica, Michele Casali, Stefano Parcaroli e Raffaello Cesoni hanno discusso le sfide dell’IA. Casali ha ricordato che, nonostante l’evoluzione digitale, “la Bibbia di Gutenberg si legge ancora dopo settecento anni”. Parcaroli ha evidenziato che “l’IA non sostituirà le persone, ma le persone che la useranno sostituiranno chi non lo farà”, mentre Cesoni ha presentato le applicazioni dei sistemi robotici sviluppati per agricoltura e controllo del territorio.
