Elezioni, sondaggi Winpoll: partita aperta a Pedaso e Monterubbiano. Ciaffaroni e Agostini avanti a Montefortino e Santa Vittoria

ELEZIONI – A meno di due mesi dal voto del 24 e 25 maggio, i primi sondaggi realizzati da Winpoll per MaNews nei comuni del Fermano chiamati alle urne – Pedaso, Monterubbiano, Santa Vittoria in Matenano e Montefortino – offrono un quadro articolato, con una sola certezza e tre partite ancora aperte, alcune delle quali sul filo di pochi voti.

Il dato più evidente che emerge trasversalmente è l’altissima quota di indecisi e astensionisti potenziali, che in alcuni casi sfiora o supera il 40%. Un elemento che rende ogni previsione ancora instabile e lascia spazio a possibili ribaltoni nelle ultime settimane di campagna elettorale.

Monterubbiano e Pedaso: equilibrio totale

Pedaso

Le sfide più incerte si registrano a Monterubbiano e Pedaso, dove i sondaggi restituiscono due veri e propri testa a testa.

A Monterubbiano, Maria Pia Rossetti in Abbruzzetti è avanti di appena 0,8 punti su Annamaria Albanesi (50,4% contro 49,6%). Un margine minimo, ben al di sotto del margine d’errore statistico. La Albanesi, che nella scorsa tornata aveva sfidato l’attuale sindaca Meri Marziali, si era fermata al 42%. Il dato interessante riguarda però la struttura del consenso: Abbruzzetti gode di un livello di fiducia molto più alto (84% contro 69%), mentre Albanesi risulta più conosciuta. Segno che la partita si gioca tra notorietà e credibilità, con un elettorato ancora ampiamente fluido.

Uno scenario analogo si registra a Pedaso, dove Giuseppe Galasso è avanti di due punti (51% contro 49%) sull’ex sindaco sfiduciato Vincenzo Berdini. Anche qui emerge una dinamica peculiare: Berdini ha un vantaggio netto nella fiducia personale (70% contro 49%), ma non riesce – almeno al momento – a tradurlo pienamente in consenso elettorale. Un dato che potrebbe cambiare in presenza di una mobilitazione più efficace del suo elettorato.

Monterubbiano

Se si guarda alle precedenti elezioni, il quadro politico locale appare più frammentato e competitivo. La crescente personalizzazione del voto, unita alla debolezza delle appartenenze politiche tradizionali, contribuisce a rendere queste sfide particolarmente incerte.

Santa Vittoria in Matenano: Agostini avanti, ma non è chiusa

A Santa Vittoria in Matenano il quadro appare più definito, ma tutt’altro che deciso. Francesco Agostini guida con il 46,8%, seguito dall’attuale sindaco Fabrizio Vergari al 31,2% e da Anna Caraffa al 22%.

Il dato, tuttavia, va letto alla luce di due elementi fondamentali. Il primo è l’elevata quota di indecisi (45%), che lascia ancora ampi margini di recupero. Il secondo riguarda la fiducia personale: Vergari risulta il candidato con il livello di fiducia più alto (78%), superiore a quello di Agostini. Un segnale che potrebbe indicare un potenziale di crescita non ancora pienamente espresso.

Santa Vittoria in Matenano

Rispetto alle precedenti elezioni comunali, dove Vergari era l’unico candidato, emerge oggi una maggiore articolazione dell’offerta politica, con tre candidati competitivi e un elettorato meno polarizzato.

Montefortino: Ciaffaroni nettamente favorito

È a Montefortino che il sondaggio restituisce il quadro più chiaro. Domenico Ciaffaroni è accreditato del 60% delle intenzioni di voto, contro il 40% di Giampiero Lattanzi. Un vantaggio ampio, sostenuto anche da livelli molto elevati di conoscenza (98%) e fiducia (81%). A differenza degli altri comuni, qui la partita sembra già orientata, salvo sorprese legate all’affluenza o a eventuali ricompattamenti dell’elettorato nelle ultime settimane.

Il confronto con le precedenti elezioni evidenzia una sostanziale continuità del consenso attorno alla figura di Ciaffaroni che nel 2020 aveva raccolto oltre l’83% dei consensi, segno di un radicamento politico-amministrativo ancora solido nel territorio.

Montefortino

Un quadro complessivo: tre partite aperte e una quasi chiusa

Nel complesso, i quattro sondaggi delineano uno scenario a geometria variabile:

  • Monterubbiano e Pedaso sono le sfide più incerte, con margini minimi e risultati completamente aperti
  • Santa Vittoria in Matenano vede un candidato avanti, ma con ampi spazi di recupero per gli avversari
  • Montefortino appare invece l’unico comune dove il risultato sembra già indirizzato

Il fattore decisivo, in tutti i casi, resta quello degli indecisi. Con percentuali così elevate, la campagna elettorale nelle prossime settimane avrà un peso determinante. Più che le appartenenze politiche, saranno probabilmente la credibilità personale dei candidati, la capacità di mobilitazione e la presenza sul territorio a fare la differenza.

Il voto del 24 e 25 maggio, dunque, si preannuncia tutt’altro che scontato nel Fermano, con almeno tre comuni dove ogni voto potrà risultare decisivo

 

NOTA METODOLOGICA

Sondaggio realizzato da Winpoll e commissionato da Gruppo Ma srl. Svolto con metodologia CATI – CAMI tra il 25 e il 27 marzo 2026 su un campione di 100 intervistati per comune, rappresentativi della popolazione maggiorenne per sesso, età, proporzionalmente all’universo della popolazione. Il margine d’errore con intervallo di confidenza al 99% è del 2,5%