SANT’ELPIDIO A MARE – Ci sono passi che possono cambiare il corso di una vita e la prevenzione è uno di questi. Prendersi cura di sé, ascoltare il proprio corpo e scegliere di fare un controllo in tempo sono gesti semplici che valgono più di mille parole. È con questo spirito che Dami, storica impresa che si occupa di fondi per calzature situata nel fermano, diventa anche azienda che si fa luogo di cultura della salute, aprendo le proprie porte a tutta la comunità per un incontro dedicato alla prevenzione dei tumori, venerdì 6 novembre alle ore 17:30.
Protagonista dell’appuntamento sarà il Dottor Gabriele Mammana, urologo e andrologo, che illustrerà l’importanza della diagnosi precoce e degli screening per la prevenzione oncologica femminile e maschile, offrendo indicazioni concrete su stili di vita, controlli periodici e segnali da non sottovalutare. Una parte specifica dell’incontro sarà dedicata alla prevenzione urologica nel giovane adulto: un tema ancora poco affrontato, spesso trascurato per pudore o disinformazione, che merita invece attenzione fin dalla giovane età. Un approfondimento che arriva in un mese, quello di novembre, tradizionalmente dedicato a livello internazionale alla sensibilizzazione sulla salute maschile.
«Crediamo che un’impresa debba diventare parte attiva della comunità in cui opera e contribuire quindi non solo allo sviluppo economico ma anche al benessere delle persone, per questo abbiamo deciso di aprire le porte di Dami per un’iniziativa tanto importante. La responsabilità sociale di un’azienda si misura anche dalla capacità di creare valore per il territorio» dichiara Elisabetta Pieragostini, CEO di Dami. «La prevenzione inizia dalla conoscenza, dobbiamo imparare a prenderci cura della nostra salute, riconoscere l’importanza dei controlli e superare quei timori e quei tabù che talvolta ci allontano. Continuiamo a costruire situazioni di incontro, confronto e sensibilizzazione. La salute è un bene individuale ma promuovere la cultura della prevenzione è una responsabilità collettiva» conclude.
L’evento si inserisce nel percorso di responsabilità sociale che Dami porta avanti come Società Benefit, con l’impegno a generare valore non solo per le persone che lavorano in azienda, ma per l’intera comunità in cui opera.
