CROCE ROSSA – Una rete composta da 32 comitati territoriali, migliaia di volontari e un ruolo sempre più centrale nella gestione delle emergenze, nel sociale e nella formazione. A due anni dall’inizio del mandato, la presidente del Comitato Regionale Marche della Croce Rossa Italiana, Rosaria Del Balzo Ruiti, traccia un bilancio delle attività svolte e guarda alle sfide future.
Intervistata da MaNews nella sede regionale di Ancona, Del Balzo Ruiti ha evidenziato come uno degli obiettivi principali sia stato quello di rafforzare la presenza della Croce Rossa nei territori, soprattutto nei piccoli comuni, dove i comitati rappresentano spesso un presidio essenziale per la popolazione. «Nelle Marche operano 32 comitati distribuiti dal Pesarese all’Ascolano. Nei centri più piccoli sono un punto di riferimento fondamentale, soprattutto nelle aree più esposte alle emergenze e agli eventi calamitosi», ha spiegato.
Tra le priorità del mandato figura anche il potenziamento della formazione dei volontari. Negli ultimi due anni sono stati organizzati due campi formativi regionali, realizzati in collaborazione con l’Aeronautica Militare di Loreto, che hanno coinvolto oltre 400 partecipanti. «Oggi il volontariato richiede competenze sempre più elevate. La formazione continua è indispensabile per affrontare le tante esigenze che il territorio ci presenta ogni giorno, non solo nel settore sanitario ma anche in quello sociale», ha sottolineato la presidente.
Del Balzo Ruiti ha poi rimarcato l’importanza del rapporto con le istituzioni, definendolo decisivo per affrontare le emergenze e garantire servizi efficaci ai cittadini. «Senza il mondo del volontariato il nostro Paese vivrebbe situazioni molto più difficili. Lavorare insieme a Comuni, Province e Regione significa mettere a disposizione competenze ed energie per raggiungere obiettivi comuni».
Un richiamo è arrivato anche al valore simbolico dell’8 maggio, Giornata Mondiale della Croce Rossa, celebrata nel giorno della nascita del fondatore Henry Dunant. «Il principio che ci guida resta quello dell’umanità: essere vicini a chiunque abbia bisogno, senza alcuna distinzione».
La presidente ha evidenziato anche il ruolo della Croce Rossa ai tavoli tecnici con il sistema sanitario regionale e con le Prefetture, dove l’associazione contribuisce alla pianificazione degli interventi grazie all’esperienza maturata sul campo. «La Croce Rossa è presente fin dall’inizio delle emergenze e resta al fianco delle comunità fino al completo ritorno alla normalità. È questo il nostro modo di operare da sempre».
Infine, Del Balzo Ruiti ha voluto sfatare uno dei luoghi comuni più diffusi sull’associazione. «Molti identificano la Croce Rossa esclusivamente con le ambulanze. In realtà il nostro impegno nel sociale è enorme».
Negli ultimi anni sono stati attivati ambulatori solidali, Officine della Salute, progetti di sostegno alle persone fragili e percorsi dedicati all’assistenza delle persone senza dimora. «Essere senza dimora non significa soltanto non avere una casa. Significa spesso non avere un luogo dove sentirsi accolti. Il nostro compito non è soltanto rispondere ai bisogni materiali, ma anche offrire ascolto, vicinanza e conforto. Restituire dignità alle persone è uno degli aspetti più importanti della nostra missione».
