“Connessi al Futuro” per contrastare il disagio giovanile: al via il progetto della Provincia insieme a università, scuole e Pars

FERMO – Un anno di attività per trasformare il disagio giovanile in opportunità di crescita e protagonismo attivo, costruendo una rete territoriale stabile tra istituzioni, scuola e mondo universitario. È stato presentato questa mattina il progetto “Connessi al Futuro”, promosso dalla Provincia di Fermo e finanziato nell’ambito del bando ProvinceXGiovani dell’UPI nazionale.

L’iniziativa dispone di un budget complessivo di 137mila euro, cofinanziato dalla Provincia e dai partner, e si rivolge ai giovani tra i 14 e i 35 anni.

Ad aprire la presentazione è stato il presidente della Provincia, Michele Ortenzi, che ha sottolineato come il progetto rappresenti un ulteriore passo nel lavoro avviato dal 2019 per intercettare risorse e costruire politiche giovanili strutturate.

Il progetto coinvolge un ampio partenariato che comprende amministrazioni locali, le università del territorio e numerosi istituti scolastici, tra cui il Liceo “T. C. Onesti” di Fermo e l’ITE “Mattei” di Amandola.

Il ruolo delle università

L’Università Politecnica delle Marche sarà impegnata in attività di orientamento, inclusione e innovazione tecnologica, con approfondimenti su intelligenza artificiale e impatto delle nuove tecnologie nei percorsi formativi.

L’Università di Camerino, invece, realizzerà laboratori su neuroscienze, emozioni, dipendenze e fragilità giovanili, con un approccio pratico e laboratoriale. L’obiettivo è diffondere una cultura del benessere e rendere gli studenti parte attiva del percorso formativo.

Le azioni del progetto

Il progetto punta a intercettare precocemente situazioni di disagio, rafforzare l’orientamento ai servizi, promuovere la cittadinanza attiva e favorire il protagonismo giovanile.

Tra le principali attività previste figurano laboratori universitari, un Career Day al Fermo Forum e percorsi dedicati all’intelligenza artificiale e ai rischi legati alla solitudine digitale, in collaborazione anche con la Prefettura di Fermo.

Scuole e territorio protagonisti

Un ruolo centrale è affidato alle scuole e alla Consulta provinciale degli studenti, definita “sentinella del territorio”. Il progetto coinvolgerà tutti gli istituti secondari superiori della provincia, con attività formative, esperienziali e di orientamento.

Il contributo di Pars

La cooperativa Pars curerà sportelli di ascolto, laboratori socio-affettivi e momenti di confronto tra giovani e adulti attraverso i “Community Talks”, con l’obiettivo di trasformare la vulnerabilità in partecipazione attiva.

Obiettivi

Il progetto, che proseguirà fino al 2027, punta a coinvolgere oltre duemila studenti e giovani adulti del territorio, rafforzando la rete tra scuola, università e servizi.

Come sottolineato in chiusura dal presidente Ortenzi, “Connessi al Futuro” vuole costruire una comunità più consapevole, inclusiva e attenta ai bisogni delle nuove generazioni.